
L’indice Nasdaq ha subito un calo significativo lunedì, precipitando di 612,47 punti, o 3,07%, per chiudere a 19.341,83. Questo calo è stato innescato dal rapido successo del chatbot cinese DeepSeek, che ha sollevato preoccupazioni tra gli investitori sulle dinamiche competitive nel settore tecnologico.
Il calo del Nasdaq, che tiene traccia delle principali aziende tecnologiche, ha segnato una sessione di trading turbolenta che ha portato a una svendita storica per alcuni attori chiave. Tra i più colpiti c’è stata Nvidia, le cui azioni sono scese del 16,86%, portando a una perdita sbalorditiva di 589 miliardi di $ nella capitalizzazione di mercato dell’azienda, il più grande calo in un solo giorno nella sua storia di trading.
Settore tecnologico in subbuglio
Il successo di DeepSeek, un chatbot AI all’avanguardia sviluppato in Cina, ha scatenato timori di una concorrenza globale più intensa nel settore dell’intelligenza artificiale, che è stato un motore di crescita fondamentale per i giganti della tecnologia statunitense. Gli analisti ritengono che la svolta di DeepSeek sottolinei la crescente capacità delle aziende tecnologiche cinesi di sfidare il predominio statunitense in settori tecnologici critici.
Le ripercussioni di queste preoccupazioni sono state evidenti in tutto il settore tecnologico. Secondo il Wall Street Journal , il valore totale delle aziende tecnologiche private statunitensi è diminuito collettivamente di oltre 1 trilione di $, riflettendo un cambiamento significativo nel sentiment del mercato.
Performance miste negli indici statunitensi
Mentre il Nasdaq ha sopportato il peso della reazione del mercato, altri indici statunitensi hanno mostrato risultati contrastanti. L’S&P 500, che traccia la performance delle 500 maggiori aziende statunitensi, è sceso di 88,96 punti, o dell’1,46%, segnalando perdite diffuse ma meno gravi.
Al contrario, il Dow Jones Industrial Average ha invertito la tendenza, guadagnando 289,33 punti (0,65%) e chiudendo in territorio positivo. La divergenza ha evidenziato una fuga verso azioni più sicure e non orientate alla tecnologia nei settori industriale e dei beni di consumo.
La concorrenza globale scuote la fiducia del mercato statunitense
Gli esperti di mercato attribuiscono la forte reazione alla crescente ansia per il ritmo dell’innovazione nell’intelligenza artificiale, dove gli Stati Uniti sono da tempo leader. Il successo di DeepSeek ha intensificato i dibattiti sull’equilibrio di potere nella tecnologia tra Stati Uniti e Cina, specialmente in settori come l’apprendimento automatico, i semiconduttori e l’informatica avanzata.
“Il mercato sta reagendo a un potenziale cambio di paradigma”, hanno affermato gli analisti di Morgan Tech in una nota. “Gli investitori stanno rivalutando le loro ipotesi sul predominio degli Stati Uniti nell’intelligenza artificiale, in particolare perché DeepSeek dimostra che le aziende cinesi possono offrire innovazioni rivoluzionarie che rivaleggiano o addirittura superano le controparti statunitensi”.
Con la perdita senza precedenti di Nvidia e una riduzione di 1 trilione di $ nelle valutazioni delle società private statunitensi, gli investitori tecnologici si trovano di fronte a una strada incerta. Gli analisti stanno ora osservando attentamente come le aziende statunitensi risponderanno all’ascesa di concorrenti cinesi come DeepSeek e se il settore tecnologico riuscirà a recuperare lo slancio perduto.
Come dimostra il crollo del Nasdaq, la posta in gioco è alta e la corsa globale per il predominio dell’intelligenza artificiale non fa che accelerare.