(AGENPARL) - Roma, 7 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – lun 07 ottobre 2024 **Centenario morte Puccini, la Regione promuove alla Pergola “L’Altro
Giacomo’ di e con Renato Raimo**
/Scritto da Redazione, lunedì 7 ottobre 2024 alle 10:48/
A cento anni dalla morte di Giacomo Puccini, la Regione Toscana prosegue le
celebrazioni dedicate al grande compositore.
Lunedì 14 ottobre alle 21 al Teatro delle Pergola andrà in scena
“L’Altro Giacomo” di e con Renato Raimo, che torna a Firenze con un
evento a ingresso gratuito per restituire un racconto inedito della sua
figura, dopo il debutto al 67esimo Festival di Puccini.
Il progetto artistico, con il patrocinio e il contributo della Regione
Toscana, accende i riflettori sul Puccini “semplicemente” Giacomo: con
i suoi pregi e difetti, le sue passioni e i suoi valori più o meno
condivisibili. Un ritratto vivido, appassionante e originale capace di
raccontare al pubblico “l’altro” Giacomo e di mostrare tutte le
sfumature dell’uomo innamorato della vita, profondamente legato alla
Toscana e alla sua Versilia, da dove tutto partiva e a cui tutto faceva
ritorno. Il testo, scritto a quattro mani da Renato Raimo con Kris. B.
Writer, racconta amori e passioni di un Giacomo intimo, senza cravatta e
cappello, con il baffo e il sigaro acceso, che si lascia andare a
confidenze e confessioni sui suoi incanti e disincanti, libero da
inibizioni, con quel guizzo ironico di cui è intriso il suo Dna toscano.
Un viaggio anche nel vissuto passionale delle sue donne, muse ispiratrici
della sua produzione musicale.
Filologicamente, la direzione musicale del maestro Carlo Bernini ripropone
i riferimenti alla grande produzione del compositore, richiamando elementi
che si sposano con il contesto in cui scorre la storia dell’uomo e dando
valore agli incontri di vita che contraddistinguono il testo narrativo, in
uno spettacolo in equilibrio tra prosa e musica. La vicenda umana di
Giacomo si intreccia a melodie eterne come “Cortese Damigella” dalla
Manon Lescaut, “O soave Fanciulla” dalla Bohème, il “Tra voi donne
brune e bionde” e “Donna non Vidi Mai” da Manon Lescaut, fino ad
arrivare a “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly e finire con
l’eterno “Nessun dorma” da Turandot.
“Andiamo avanti con le iniziative culturali per celebrare il grande
compositore toscano e il suo legame identitario con il nostro territorio –
afferma il presidente Eugenio Giani -. Come Regione, stiamo sostenendo con
entusiasmo una programmazione di qualità che mette in risalto la sua opera
e il suo essere orgogliosamente toscano. A partire dal Festival Puccini,
fiore all’occhiello della proposta della Toscana per onorare uno dei suoi
massimi cittadini. Lo spettacolo in programma al Teatro della Pergola va
proprio in questa direzione, contribuendo ad arricchire ulteriormente il
susseguirsi degli appuntamenti dedicati al genio toscano”.
“E’ una grande avventura essere Giacomo Puccini a teatro per celebrare la
sua grande opera musicale nel centenario della morte – afferma Renato Raimo
-. Riportarlo in vita sulle tavole di un palcoscenico è stata una grande
scommessa, vinta, e che mi rende orgoglioso. ‘L’Altro Giacomo’ scalda il
pubblico perché celebra l’inno dell’uomo passionale dal cui genio creativo
è nata la sua eterna musica. Nello scoprire da vicino le vicissitudini
dell’uomo ne consacriamo il diritto all’eternità. Non è mera imitazione,
ma l’umile e intima interpretazione del suo cuore che attraverso la mia
emozione torna a battere anche solo per pochi istanti teatrali nei luoghi a
lui tanto cari. Ringrazio tutto il mondo istituzionale pucciniano, la
coproduzione con Fondazione Festival Pucciniano e il presidente della
Regione Toscana Eugenio Giani per la sensibilità mostrata nel giudicare
‘L’Altro Giacomo’ progetto artistico meritevole del contributo e del
patrocinio della Regione Toscana. In questo modo ha reso possibile
riportare in vita Puccini in uno dei teatri simbolo della città capoluogo,
il Teatro della Pergola, per regalare a Firenze un grande momento
culturale, storico e celebrativo in occasione del centenario”.
“Siamo certi che il pubblico saprà apprezzare la qualità artistica sia
delle interpretazioni sia della drammaturgia, ovvero una sintesi della vita
umana e artistica del grande compositore che a Torre del Lago ci onoriamo
di celebrare”, affermano dalla Fondazione Festival Pucciniano, che con
l’ideatore Renato Raimo ha prodotto lo spettacolo nell’ambito del Festival
Puccini 2021.
Carlo Bernini, che ha curato la direzione musicale, sarà in scena con il
suo pianoforte e per l’occasione dirigerà l’Ensemble Puccini 100
dell’Orchestra del Festival Puccini composto da 10 professionisti di
altissimo livello: Domenico Pierini – Violino I; Angela Landi – Violino II;
Leonardo Bartali – Viola; Paolo Ognissanti – Violoncello; Salvatore La Rosa
– Contrabbasso; Maria Carli – Flauto; Stefano Cresci – Oboe; Daniele Scala
– Clarinetto; Davide Maia – Fagotto; Massimo Marconi – Corno.
Renato Raimo, attore e regista, è affiancato da un cast tutto toscano, con
Chiara Maria Battaglia nel ruolo della moglie Elvira e le voci del soprano
Rachael Stellacci e del tenore Davide Piaggio. I costumi sono della
sartoria della Fondazione Festival di Puccini, che ha contribuito alla
produzione dello spettacolo sostenendo l’idea dell’associazione culturale
Green Theatre di Pisa, di cui Renato Raimo è direttore artistico.
L’evento è gratuito. Per prenotarsi cliccare qui
o andare su:
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=qv64riCtnkilt/McCBdzekHUUvB85kDVpCKUzscwbN7ReaX0w/AdPbjfeig/QH/E