(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2024 - (AGENPARL) – mar 30 aprile 2024 BABY GANG A PARMA. RAINIERI E ZANICHELLI (LEGA): “C’È STATO UN CALO DI ATTENZIONE. I RAGAZZI ANDREBBERO PIÙ SEGUITI NEI LUOGHI DOVE SI RADUNANO”
“Sulle baby gang più interventi concreti e tenere sempre alta l’attenzione”. È il pensiero del vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, in relazione al fenomeno delle bande giovanili riesploso a Parma con diversi gravi episodi nell’ultimo fine settimana.
“L’impressione è che quanto accaduto negli ultimi giorni a Parma sia dovuto a un calo di attenzione verso queste bande da parte delle istituzioni dopo un periodo comunque breve in cui non si sono registrati episodi particolarmente gravi – ha proseguito il leghista – Da parecchio tempo come Lega insistiamo senza essere abbastanza ascoltati che da parte delle istituzioni governate dalla sinistra del nostro territorio c’è un approccio sbagliato sul problema. Il loro principale obiettivo è di sminuirlo, non quello di combatterlo. Pizzarotti per anni lo riduceva a un problema marginale mentre la Giunta regionale raccontava di studi per cui addirittura non esisteva. Un anno fa in commissione cultura dell’Assemblea legislativa regionale ci hanno illustrato uno studio più recente dell’Università di Bologna per cui il fenomeno della bande giovanili in Emilia-Romagna invece esiste ma è in calo e quindi non preoccupa. Il solito atteggiamento per fare i primi della classe della sinistra emiliana e romagnola capitanata da Bonaccini. In Regione, comunque, c’è anche un coordinamento regionale adolescenza incaricato per la lettura dei bisogni e la programmazione coordinata degli interventi a favore dell’adolescenza, in cui sono presenti il Centro di Giustizia minorile, l’Ufficio scolastico regionale, la Conferenza del terzo settore, i referenti dei servizi territoriali di livello provinciale/aziendale, quelli distrettuali del progetto adolescenza, i servizi regionali coinvolti e il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza. Considerato come è riesploso il problema baby gang a Parma si dovrebbe riunire con urgenza per indicare gli interventi da adottare.”
Sulla questione è intervenuto anche un altro esponente della Lega, Paola Zanichelli segretario della sezione di Parma: “Il Comune di Parma si deresponsabilizza ribadendo che la repressione penale è solo ed esclusivamente competenza dello Stato e quindi di forze dell’ordine e magistratura. Potrebbe solo agire per la prevenzione. Quando però i fatti sono così gravi e frequenti le stesse istituzioni del territorio potrebbero e dovrebbero agire a supporto di quelle statali. È altrettanto evidente che anche la stessa attività di prevenzione non sta funzionando. In concreto questi ragazzi non sono abbastanza seguiti. A Parma ad esempio ci vorrebbero più attività per coinvolgere e controllare i ragazzi nei luoghi dove si radunano, come la stazione ferroviaria e alcune fermate dei bus in centro.”
Ufficio stampa
Giuseppe Pantanodi scarsi
Segreteria Vicepresidente
Assemblea legislativa Emilia-Romagna
Fabio Rainieri
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