(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2024 - (AGENPARL) – mer 24 aprile 2024 Consiglio regionale, Amati, Vizzino e Tammacco: “Subito in aula PDL per internalizzare Centro risvegli di Ceglie. Atto di efficienza, trasparenza e legalità”
“Il 7 maggio chiederemo il voto del Consiglio regionale sulla proposta di legge per internalizzare il servizio del Centro neuromotulesi di Ceglie Messapica, dopo tanti anni in gestione privata e con contratto scaduto.
L’eventuale approvazione della legge porterebbe maggiore efficienza e rispetto della vocazione originaria di struttura pubblica per la riabilitazione intensiva. A ciò si aggiunga che l’attuale gestione avviene in forza di un contratto scaduto da tantissimi anni, mai prorogato, in violazione dei criteri di trasparenza e legalità posti a presidio delle procedure di affidamento dei servizi.”
Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Mauro Vizzino e Saverio Tammacco.
“L’alta specializzazione nella gestione pubblica, la valorizzazione del personale attualmente adibito, l’apertura al supporto delle altre aziende sanitarie o ospedaliere universitarie, l’accoglienza delle nuove tecnologie per allungare i periodi di presa in carico, la priorità nell’attribuzione dei posti letto e la rilevanza clinica e umana di questa struttura, potrebbero mettere a punto l’avvio di una stagione nuova, ove anche alla Puglia possa essere riconosciuto in pienezza il ruolo di regione all’avanguardia nell’obiettivo più alto e complicato del risveglio dalla condizione di stato vegetativo e coscienza meno che minima, così tragica ma altrettanto ricca di mistero scientifico e ragionevole speranza.
È questo il senso della proposta di legge per internalizzare il Centro neuromotulesi di Ceglie Messapica e l’istituzione del Centro regionale di riabilitazione intensiva.
Nel dettaglio.
L’articolo 1 istituisce il “Centro regionale pubblico di riabilitazione ospedaliera di Ceglie Messapica – CRRiPOCeM” di proprietà e gestione interamente pubblica, incardinato nell’organizzazione funzionale della Azienda Sanitaria Locale di Brindisi, corredato da tutte le unità operative, relativi day hospital e per tutti i livelli, regimi e fasi delle attività riabilitative. Per il raggiungimento dello scopo l’Azienda Sanitaria Locale di Brindisi potrà avvalersi nella gestione sanitaria del CRRiPOCeM e, previa sottoscrizione di protocollo d’intesa, di altre Aziende Ospedaliere Universitarie o Aziende Sanitarie Locali della Regione.
L’articolo 2 detta norme speciali di operatività per il raggiungimento o mantenimento dell’eccellenza riabilitativa, facendo in modo che la tenuta in carico del paziente avvenga per l’intero percorso riabilitativo, stabilito sulla base della normativa, le linee guida e relative prescrizioni cliniche di carattere soggettivo, anche utilizzando tecnologie di tele-monitoraggio, tele-medicina, robotica, intelligenza artificiale, ovvero tecnologie aventi il medesimo obiettivo.
L’art. 3 tratta norme transitorie e finale per meglio regolare tutte le attività di passaggio dall’attuale gestione a quella esclusivamente pubblica.”
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