(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mar 16 gennaio 2024 **Inaugurata la mostra “Romeo&Giulietta – I costumi da Oscar di Danilo
Donati”**
/Scritto da Redazione, martedì 16 gennaio 2024 alle 15:15/
Dal 16 gennaio al 18 febbraio 2024, la sala musica della Fondazione
Zeffirelli ospita la mostra Romeo&Giulietta, i Costumi da Oscar di Danilo
Donati dal film Romeo e Giulietta di Franco Zeffirrelli .
L’allestimento, voluto dal presidente della Fondazione Zeffirelli Pippo
Zeffirelli in collaborazione con il direttore della Fondazione Cerratelli
Diego Fiorini, mette a disposizione dei visitatori oltre trenta costumi
originali indossati durante le riprese del film Romeo and Juliet del 1968
diretto da Franco Zeffirelli con Olivia Hussey e Leonard Whiting,
realizzati da casa d’Arte Cerratelli.
La mostra è stata inaugurata stamani dal presidente Eugenio Giani, con il
presidente della Fondazione Pippo Zeffirelli e l’assessora del Comune di
Firenze Federica Giuliani.
“Una mostra bellissima – ha detto il presidente Giani – che rappresenta
un’occasione preziosa e unica per chi vorrà conoscere da vicino la
magnificenza del genio creativo del grande Danilo Donati, premio Oscar, e
per chi vorrà entrare più in contatto con il mondo del grande maestro
Zeffirelli che ha affidato alla città natale il suo patrimonio artistico.
La mostra colloca Firenze nella dimensione della storia del cinema, del
teatro, dell’opera dando tanti stimoli e arricchendo il ruolo che la
Toscana vuole rappresentare nella produzione cinematografica. In questo
momento abbiamo aperto un bando per chi si propone di produrre un film
nella nostra regione, la Toscana che, attraverso grandi maestri come Franco
Zeffirelli e grandi scuole, rafforza anche la sua prospettiva di terra di
cinema, di teatro e di produzione culturale”
“Siamo felici di essere qua – ha detto l’assessora del Comune di Firenze
Maria Federica Giuliani – a conclusione del centenario della nascita del
Maestro Zeffirelli, al Palazzo delle Arti voluto dall’amministrazione
comunale, grazie alla Fondazione Zeffirelli. Oggi ne abbiamo un assaggio
importante perché il film “Romeo e Giulietta” del 1968 è una vera
poesia di arte e cultura. Questa opera ha saputo inserire il cinema nel
teatro e il teatro nel cinema. Tutto il successo ottenuto a livello
internazionale è rappresentato in questi costumi che hanno vinto il premio
Oscar proprio per il pregio artistico e la magnificenza con cui sono stati
realizzati”. “Ringraziamo la Fondazione Cerratelli per averli concessi – ha
aggiunto l’assessora – e Pippo Zeffirelli che aver ricordato, in modo
esemplare, una delle opere più belle del Maestro. La città gli è grata
per una presenza così importante”.
“Quest’anno – ha detto Pippo Zeffirelli – con il 12 febbraio chiudiamo i
festeggiamenti per il centenario di Zeffirelli e quindi abbiamo pensato,
come ultima mostra da dedicare a lui e al suo centenario, di riportare in
vita “Romeo e Giulietta, che è stato uno dei film più importanti per la
sua carriere e, al contempo, mostrare l’importanza della realizzazione dei
suoi costumi che hanno fatto vincere un Oscar al costumista, realizzati a
Firenze dalla Sartoria Cerratelli, straordinaria, la più importante in
Italia all’epoca, che eseguiva capolavori che, come questi, a distanza di
60 anni sono perfetti, cuciti con la cura e la dedizione propri di
professionisti di quel calibro”.
Si tratta di una vasta collezione gentilmente messa a disposizione dalla
Fondazione Cerratelli: oltre agli abiti iconici dei protagonisti sono
infatti esposti i costumi indossati dalla balia, dai genitori e da molti
dei protagonisti della trasposizione cinematografica.
Gli abiti esposti rendono omaggio al grande Maestro costumista Danilo
Donati che li realizzò unendo sapientemente lo stile e le linee classiche
dell’epoca a materiali moderni, dando vita agli ineguagliabili costumi che
gli valsero l’Oscar.
I costumi furono infatti premiati nel 1968 con il Nastro d’Argento, il
British Academy Film Award e l’Academy Award “Oscar”.
Di particolare rilevanza i tre abiti indossati da Giulietta nelle scene
principali del film che rivelano la poliedricità con cui Donati ha saputo
interpretare lo spirito della tragedia e dell’amore della coppia
shakespeariana.
La mostra temporanea è visitabile con il biglietto intero d’ingresso al
Museo Zeffirelli.
Danilo Donati
Danilo Donati è nato a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, nel 1926.
Insieme a Piero Tosi è considerato uno dei maggiori costumisti del
Novecento. Praticamente coetanei, Donati e Tosi divennero amici
nell’immediato dopoguerra frequentando insieme l’Istituto d’Arte di Porta
Romana a Firenze, anche se in corsi diversi: Donati fu allievo di Ottone
Rosai nel corso di pittura, Tosi di Gianni Vagnetti nel corso di
scenografia.
L’inizio della loro vita professionale li vide entrambi collaboratori di
Luchino Visconti, a cui li aveva presentati Franco Zeffirelli che li aveva
conosciuti e apprezzati a Firenze e – più intraprendente di loro – si era
trasferito a Roma per primo, con una scrittura nella Compagnia Italiana di
Prosa diretta appunto da Visconti. Dopo un breve apprendistato come
assistenti scenografi e costumisti per spettacoli teatrali diretti da
Visconti, sia Donati che Tosi si dedicarono nel tempo soprattutto al
costume cinematografico, distinguendosi ciascuno per uno stile
personalissimo: immaginifico il primo, filologico il secondo.
Tra il 1957 e il 1972, prima di diventare il costumista prediletto di
Pasolini e di Fellini, Donati ha collaborato più volte con Zeffirelli,
firmando i costumi di due opere liriche, tre spettacoli teatrali e tre
film, tra i quali Romeo e Giulietta, che gli valse il primo dei due Oscar
della sua carriera; e sempre per Zeffirelli lavorò anche a diversi
progetti che non furono realizzati.
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