(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – mar 12 dicembre 2023 (ACON) Trieste, 12 dic – “La grave situazione per la mancanza
di medici di base in Carnia, segnalata anche dall’ordine dei
medici, ? purtroppo anche peggio di quello che emerge. Ora
infatti viene in parte a mancare anche la soluzione tampone dei
medici di vallata, a causa della scadenza dei contratti di alcuni
di loro. Il problema va urgentemente affrontato con un progetto
pilota per tutta la montagna”.
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimo Mentil
(Partito democratico) commentando la situazione della medicina
generale in montagna e in particolare la scadenza di alcuni
contratti dei medici di vallata il prossimo 31 dicembre.
“Nella legge di Stabilit?, che stiamo discutendo in questi giorni
in Consiglio, non emergono soluzioni per risolvere questa
criticit? che interessa tutto il territorio regionale ed ? per
questo che il gruppo del Pd ha proposto degli emendamenti volti a
incentivare anche la carriera di medicina generale” spiega il
consigliere.
Quanto ai contratti in scadenza “secondo quanto prevede il
decreto legge 18 del 2020, questi contratti non potranno essere
prorogati e quindi chi ? senza medico non avr? nemmeno pi? un
riferimento provvisorio – sottolinea – . Gi? da tempo ? nota la
situazione di criticit? del sistema salute e in particolare nel
territorio montano dove si sta abbattendo con maggiore forza,
facendo venire a mancare i pi? elementari supporti, a partire dal
medico di base”.
“Si stima – prosegue Mentil – che nei prossimi mesi circa 6mila
persone nel territorio montano rimarranno senza medico. Ribadiamo
pertanto che ? necessario pensare e quindi strutturare un
progetto pilota per quelle zone, per la Carnia, capace di fissare
regole e condizioni di ingaggio, incentivazioni pensate per le
aree disagiate dalle quali va arginata la fuga, cos? come di
residenti, anche di medici”.
Secondo il consigliere del Pd, “l’ospedale al centro di un
sistema, attorno al quale ruotano i servizi di prossimit?, sta
vacillando in maniera preoccupante nei territori montani. E
proprio per questo ? necessario ancor pi? assicurare che il
sistema salute e sociale sia garantito appieno”.
Proprio per questo, continua Mentil, “sono necessarie formule per
incentivare i professionisti della salute a restare, comprendendo
che le problematiche nelle trattative sindacali ci sono e che
superano il livello regionale e proprio per questo ? necessario
agire sulla competenza primaria della Regione. Va considerata
come un’opportunit? la ricollocazione di medici aziendali che
dopo un’esperienza nelle strutture ospedaliere possano svolgere
il ruolo di medico di vallata con una conoscenza che
permetterebbe di mantenere una collaborazione efficace tra
soggetti che operano sullo stesso territorio”.
L’obiettivo, conclude, “? prendersi cura dei nostri cittadini
garantendo loro un sistema accessibile: questo deve essere il
faro della salute pubblica e la deriva verso il privato in ogni
rango non pare proprio vada in questa direzione”.
ACON/COM/mt
121330 DIC 23
Trending
- Audizioni su Cun, nuove tecnologie nella scuola e accesso a facoltà medicina – Martedì, mercoledì e giovedì diretta webtv
- Riusare per rigenerare – Il riuso adattivo come strategia per restituire valore, qualità e nuove funzioni al patrimonio costruito – Martedì alle 11 diretta webtv Saluto di Mulè
- Antimafia, audizione Di Galante, servizi antidroga Martedì alle 12.30 diretta webtv
- Periferie, audizione Pisano, Università Federico II – Martedì alle 12 diretta webtv
- Audizione su qualifica comunità marina – Martedì alle 13 diretta webtv
- Commissione Covid: Pd, “Da FdI ricostruzione indegna, Speranza ha smontato il revisionismo no vax del partito di Meloni
- Debito dell’Unione Europea verso quota 1.000 miliardi nel 2027: l’allarme della Corte dei conti. L’Austria minaccia il veto sul nuovo bilancio da quasi 2.000 miliardi
- Professionisti: Sulla tutela in caso di malattia Alemanno (INT) incontra De Bertoldi e scrive al Sottosegretario Durigon
- [Comune Palermo] Piazza Nicola Leotta – Davì: “A ogni pioggia si forma un vero e proprio lago all’uscita dell’Ospedale Civico. Si intervenga immediatamente
- Agenzia nr. 1881 – Sanità, Scianaro (FdI): “Non si possono abbattere le liste d’attesa se il sistema informatico non consente neppure di effettuare le prenotazioni
