(AGENPARL) - Roma, 20 Novembre 2023 - (AGENPARL) – lun 20 novembre 2023 Sono circa mille i pazienti seguiti a oggi dal team diabetologico dell’AOUP
dedicato ai microinfusori di insulina e ai sensori per il monitoraggio
della glicemia.
L’Azienda ospedaliera universitaria ha incrementato e potenziato l’attività
diretta all’incentivazione delle tecnologie innovative per una migliore
gestione della malattia e una migliore qualità di vita dei pazienti.
Il team dell’unità operativa di Malattie endocrine, del ricambio e della
nutrizione, da oggi diretta dal professore Giorgio Arnaldi che subentra
alla professoressa Carla Giordano, andata in pensione dall’attività
assistenziale dopo 43 anni di servizio, ha proceduto all’impianto di 30
pompe di vario tipo e ha incrementato l’uso dei sensori per il monitoraggio
della glicemia, sia nei pazienti di tipo 1 che in quelli di tipo 2 in
terapia insulinica, raggiungendo circa un migliaio di pazienti con
monitoraggio attivo.
“Alla luce delle linee guida nazionali ed internazionali – afferma Carla
Giordano, che continuerà la sua attività di formazione e ricerca al
Policlinico – ogni paziente con diabete di tipo 1 dovrebbe essere messo in
condizione di migliorare la qualità di vita e le performance terapeutiche,
al fine di evitare le gravi complicanze legate alla malattia diabetica
quali retinopatia, nefropatia, neuropatia, cardiopatia ischemica con
rischio di infarto, arteriopatia agli arti inferiori con rischio di
amputazioni. Tutte queste complicanze – conclude l’endocrinologa – dovute a
un cattivo controllo metabolico, hanno nel tempo ridotto l’aspettativa di
vita del soggetto diabetico di tipo 1, mentre oggi con il crescente uso
delle tecnologie, a qualunque età, si può affermare che l’aspettativa di
vita del paziente con diabete di tipo 1 sia uguale a quella di un soggetto
sano”.
I microinfusori consentono l’erogazione di insulina in modo continuo e
automatico, con la massima aderenza al fabbisogno di base del paziente e la
possibilità di conciliare meglio le esigenze di lavoro con quelle della
vita privata.
Attualmente esistono diverse tipologie di microinfusori, la scelta del tipo
da utilizzare è fatta dal medico specialista, condivisa dal paziente, sulla
base delle caratteristiche cliniche, delle necessità ed abilità del
paziente che viene istruito e addestrato sull’uso del dispositivo.
I sistemi di monitoraggio del glucosio permettono al medico e al paziente
di visionare il controllo glicemico giornaliero e valutarne l’andamento,
permettendo eventuali correzioni terapeutiche. Attualmente sono disponibili
sia sistemi di monitoraggio in continuo del glucosio integrati a
microinfusori di insulina a questo predisposti, sia sistemi svincolati.
Tiziana Lenzo
Ufficio Stampa
Azienda Ospedaliera Universitaria
Policlinico “Paolo Giaccone”
90127 Palermo
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