
(AGENPARL) – gio 02 novembre 2023 MINISTERO DELLA DIFESASTATO MAGGIORE DELLA DIFESAComando Operativo di
Vertice Interforze
NOTA STAMPA________Medio Oriente: il Generale Figliuolo termina visita di
due giorni in Libano
Incontro del Comandante del COVI con autorità diplomatiche e militari e
saluto ai contingenti italiani delle missioni UNIFIL e MIBIL
*Beirut, 2 novembre 2023*. “*Sono qui per darvi atto di quello che state
facendo in uno scenario complesso che in questi giorni è sotto gli occhi
del mondo. Vi ringrazio per il vostro spirito di sacrificio, per la
professionalità, l’abnegazione e la grande umanità: questo è il nostro modo
di operare, la “via italiana” nelle missioni che conduciamo nelle diverse
aree di crisi”*, con queste parole il Generale di Corpo d’Armata Francesco
Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), ha
salutato i militari del contingente UNIFIL schierati a Shama e della
Missione Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) a Beirut, manifestando loro
i sentimenti di vicinanza del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del
Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.
Il Comandante del COVI conclude oggi una visita ufficiale di due giorni nel
Paese dei cedri, nel corso della quale ha incontrato, tra gli altri, i
vertici delle missioni italiane, il Comandante della United Nations Interim
Force in Lebanon (UNIFIL), l’Ambasciatrice d’Italia a Beirut e il
Comandante delle Lebanese Armed Forces.
Ieri mattina, l’arrivo a Naqoura, dove ha sede il Quartier Generale della
missione ONU, per una *office call* con il Maggior Generale spagnolo Aroldo
Làzaro Sàenz, Head of Mission e Force Commander di UNIFIL.
La visita è proseguita nella base di Shama, dove il Generale Figliuolo è
stato accolto dal Comandante del Settore Ovest di UNIFIL e National
Component Commander della missione ONU, Generale di Brigata Giovanni Brafa
Musicoro.
Dopo un aggiornamento sull’attuale situazione nel sud del Paese, il
Comandante del COVI ha incontrato i caschi blu italiani della Joint Task
Force – Lebanon Sector West, che continuano a condurre le attività
operative e logistiche nella zona di operazioni di propria responsabilità,
compresa l’area a ridosso della linea di demarcazione con lo Stato di
Israele nota come “blue line”.
Durante il suo indirizzo di saluto, il Generale Figliuolo ha voluto
condividere con i soldati italiani un momento di riflessione e ricordare il
1° Graduato Aiutante Claudio Cadeddu, caduto in Kosovo lo scorso 24 ottobre
a causa di un tragico incidente stradale, durante un trasferimento per
servizio.
Nel pomeriggio di ieri, il Comandante del COVI ha raggiunto la base di
Karantina a Beirut, dove è schierato il contingente impegnato nella
missione bilaterale italiana.
Rivolgendosi ai circa settanta uomini e donne della MIBIL, il Comandante
del COVI ha sottolineato che le Forze Armate italiane devono proseguire la
loro missione in Libano, supportando ancor di più l’importante lavoro
svolto dalle *Lebanese Armed Forces*, un’istituzione solida, credibile e
fondamentale per il mantenimento della sicurezza nel Paese. Il Generale
Figliuolo ha quindi elencato le numerose attività svolte dai militari
italiani: da quelle di formazione e addestramento a favore della
controparte libanese, alle attività di supporto alla popolazione. Tra
queste ultime, ha evidenziato l’impiego di team di medici e infermieri