
(AGENPARL) – mar 31 ottobre 2023 Progetto capofila in Italia. “Un paziente che riceve un cuore in
dono potr? a sua volta donare vita”
Udine, 31 ott – “L’ospedale Santa Maria della Misericordia di
Udine si conferma come una delle migliori strutture nel panorama
del Servizio sanitario nazionale: lo ha certificato pochi giorni
fa Agenas e lo dicono costantemente i fatti. Questa mattina ?
stato presentato infatti un progetto innovativo, pilota, primo e
capofila in Italia, portato avanti dalla Cardiochirurgia del
Santa Maria di Udine, che riguarda la donazione di valvole
cardiache da vivente: un paziente che riceve un cuore in dono
potr? a sua volta donare vita”.
Lo ha sottolineato questa mattina l’assessore alla Salute del
Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenuto a Udine,
nell’aula Perraro del padiglione principale dell’ospedale Santa
Maria della Misericordia di Udine, alla presentazione di una
procedura innovativa per i trapianti di cuore che consentir? al
paziente trapiantato di donare a sua volta una parte dell’organo
nativo a favore di altri pazienti per la cura di alcune patologie
cardiache.
Alla presentazione anche il direttore generale dell’Azienda
sanitaria universitaria Friuli Centrale, Denis Caporale, il
responsabile della Cardiochirurgia di Udine Igor Vendramin e il
direttore del Centro regionale trapianti Fvg, Roberto Peressutti.
“Si tratta del primo esempio a livello nazionale per una
procedura che apre una vera e propria rivoluzione nel mondo dei
trapianti – ha fatto notare Riccardi -. Il paziente sottoposto al
trapianto potr? donare, infatti, la valvola aortica e la valvola
polmonare e permettere cos? ad altre persone di essere trattate
per specifiche malattie del cuore”.
“L’idea nasce da un concetto di base – ha detto poi Riccardi -:
il beneficio clinico a favore del paziente. ? una scelta
coraggiosa da parte dei nostri professionisti della salute:
guardare avanti, osare, cercare nuove strade, infatti, non ?
semplice n? scontato. Permette di nutrire la speranza di
allungare la vita umana: di questo ringrazio chi crede con
passione nel proprio lavoro, superando sterili polemiche e
vergognose critiche della stagione di tensioni che viviamo”.
“Questo straordinario risultato ci fa fare un ulteriore passo
avanti sul tema delle donazioni – ha sottolineato l’esponente
dell’Esecutivo – in una terra, quella del Friuli Venezia Giulia,
dove la una cultura del dono ? fortemente radicata, a partire da
quella del sangue ma anche degli organi: tutti gli indicatori,