
(AGENPARL) – mar 02 maggio 2023 ROMA, 2/05/2023
“Il decreto Lavoro introduce cambiamenti sostanziali, dando centralità alla dignità del lavoro. Si è dato seguito a ciò che era già stato annunciato in legge di Bilancio: basta Reddito di cittadinanza, ovvero basta sussidi a chi può lavorare e non ha voglia di attivarsi. Chi rifiuta un’opportunità di lavoro perde il beneficio. Questo è un principio molto chiaro che è stato stabilito politicamente e con regole precise. Vengono invece sostenute le persone con corsi di formazione per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e sono previsti bonus per i datori di lavoro che assumono gli occupabili con contratti a tempo indeterminato”.
Così la Responsabile Nazionale del Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali di Fratelli d’Italia e Assessore Regionale del VenetoElena Donazzansul decreto Lavoro varato il 1° maggio dal Consiglio dei Ministri.
“La politica del Governo Meloni incentiva e promuove la cultura del Lavoro, motore dello sviluppo e dell’integrazione”,continua Donazzan. Il Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali di Fratelli d’Italia, che aveva contribuito alla definizione degli obiettivi da raggiungere per il rilancio della nazionesin dalla Conferenza Programmatica “Italia, energia da liberare” di aprile 2022 a Milano, nell’incontro di oggi si è riunito commentando positivamente le misure previste dal decreto Lavoro.
“Non ci si è dimenticati di chi è povero e non è in condizioni di lavorare. Si interviene con l’Assegno di inclusione dedicato ai nuclei familiari con situazioni di fragilità, che hanno tra i componenti disabili, over 60 o minori a carico. Si dà così centralità alle famiglie, dando sostegno a chi ne ha davvero bisogno con uno sguardo attento alle situazioni di povertà”.
Donazzan sottolinea anche l’efficacia del taglio del cuneo fiscale: “Il Governo aveva già tagliato il cuneo fiscale del 3 %, ora lo sgravio contributivo sale al 7%. Viene sostenuto così il potere d’acquisto dei dipendenti con redditi medio-bassi che si troveranno fino a 100 euro in più in busta paga al mese. Un altro impegno mantenuto dal Governo”.
Per informazioni sul presente comunicato stampa:
Maria Chiara Pellizzari