(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2022 - (AGENPARL) – mer 06 luglio 2022 BORDIGNON GROUP, IL FATTURATO CRESCE A 45 MILIONI (+11,9%)
Il gruppo specializzato nella zincatura chiude il bilancio consolidato del 2021 in crescita, nel 2022 si ipotizza di raggiungere quota 50 milioni di fatturato. Aumenta anche l’occupazione (ora siamo a 250 dipendenti) in un anno storico: nel 2022 l’azienda festeggia mezzo secolo di vita, a settembre le celebrazioni
Bordignon Giuseppe Spa chiude i dati consolidati al 31 dicembre dello scorso anno, arrivando a quota 45 milioni, con un incremento di fatturato del 11,9% rispetto al 2020 (quando il bilancio si era chiuso a 38,84 milioni). Il risultato è stato raggiunto grazie alla sinergia tra i quattro stabilimenti del gruppo: Zincheria Valbrenta, Zincheria Seca, Zincheria B&B e Zincheria SA. Ogni mese negli impianti situati in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, in Romania, grazie agli oltre 250 collaboratori (in crescita sull’anno precedente), vengono sottoposte a trattamento di zincatura a caldo diecimila tonnellate di acciaio.
Il gruppo con headquarter nel Vicentino, nonostante un leggero calo nei volumi registrato nei primi sei mesi dell’anno, prevede di superare i 50 milioni di fatturato nel 2022. L’amministratore delegato Walter Bordignon sottolinea però le difficoltà che hanno caratterizzato il settore in questi mesi. “L’aumento dei costi energetici e delle materie prime mette a dura prova l’Industria italiana”, dichiara. “L’impennata dei prezzi dei materiali sussidiari e dello zinco ha costretto l’intero gruppo a monitorare in modo sempre più attento i listini dedicati alla clientela. Stiamo supportando i nostri clienti incamerando una parte degli adeguamenti che sarebbero necessari, sappiamo infatti che stanno subendo anche gli incrementi esponenziali nei costi di approvvigionamento dell’acciaio”.
Analisi che arrivano in un anno storico per l’azienda, quello che la porterà a spegnere cinquanta candeline. Bordignon Group opera infatti nel settore della zincatura a caldo e nel trattamento anticorrosivo eseguito sui manufatti in acciaio dal 1972 e permette a progettisti, ingegneri e carpentieri di proteggere con questa lavorazione manufatti con lunghezze fino a 19 metri e di peso oltre le 24 tonnellate, un record grazie alla vasca di zincatura più grande a livello europeo, installata a Rosà, nel Vicentino.
Il grande evento di celebrazione per il mezzo secolo è previsto per settembre. Nell’attesa, l’azienda sta raccogliendo le testimonianze delle persone che l’hanno aiutata a raggiungere queste dimensioni. Una storia iniziata, come è sempre accaduto in Veneto, dal lavoro duro dei fondatori, in questo caso di Anna Loro assieme al marito Giuseppe Bordignon, scomparso nel 2016 e al quale è stata dedicato il laboratorio dell’istituto tecnico di Bassano del Grappa dove lui insegnava.
SCHEDA BORDIGNON GROUP
Sarà una nuova pagina in una storia iniziata nel 1972 a Rosà, nel Vicentino. Allora venne fondata la Zincheria Valbrenta, che oggi è una delle cinque sorelle del Bordignon Group, e si estende su un’area di 50 mila metri quadri, con una superficie coperta di 12.000. Nel 1993 il gruppo acquisisce la Zincheria SECA di Ala in provincia di Trento (azienda attiva dal 1980). Nel 2005 viene fondata DMW Logistic Srl, società di trasporti funzionale alle attività aziendali che oggi si basa sulla logistica. Nel 2012 è il turno della Zincheria SA a Bucarest, in Romania: il nuovo stabilimento occupa un’area di 25 mila metri quadrati, di cui 5.200 dedicati alla linea di produzione. Infine, nel 2020 è stata acquisita la Zincheria B&B, un’azienda nata nel 1983 a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, che si sviluppa in un’area di 150.000 metri quadri, di cui 7.000 completamenti coperti.Grazie all’ultima acquisizione, Bordignon Group ha una capacità produttiva, nei quattro impianti, di 20 mila tonnellate al mese di acciaio zincato a caldo. Oggi il gruppo vanta una rete commerciale che copre tutta l’Europa centro-orientale. Ma è noto soprattutto per avere a disposizione l’impianto di zincatura più grande d’Europa, l’unico che si possa usare per le maxi opere per le quali si utilizzano singoli elementi giganteschi e con una portata di 30 tonnellate di peso. La vasca dei record, che si trova a Rosà, nel Vicentino, è mantenuta 365 giorni all’anno a 450 gradi di temperatura grazie ad un forno tecnologicamente avanzato: misura 16,5 metri in lunghezza, 2,8 in larghezza e 3,4 in profondità e può contenere fino a 1.119 tonnellate di zinco fuso. Per intenderci, il peso di quattro Boeing 747.
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