(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - "Non siamo davanti a un vero e proprio bando: Aeroporti di Puglia pubblica una policy commerciale nell'ambito della propria libera iniziativa imprenditoriale, prevedendo la possibilità di riconoscere ai vettori bonus e incentivi in relazione ai passeggeri trasportati.
Ma c'è un punto che considero fondamentale: nell'avviso non viene indicata la dotazione finanziaria complessiva. Non viene indicato un plafond, non viene stabilito un importo massimo degli incentivi e non viene chiarito quale sia l'ammontare delle risorse concretamente disponibili per sostenere l'avvio delle nuove rotte né la fonte di tali risorse. L'avviso, inoltre, menziona diversi fattori che potranno incidere sull'intensità degli incentivi, ma non stabilisce pesi, soglie o una griglia di valutazione dettagliata.
La logica dell'incentivo, soprattutto, sembra essere completamente rovesciata. Una società aeroportuale che vuole persegue finalità pubblica propone compensazioni per le compagnie aeree soprattutto in una fase di start up. In questo avviso, invece, accade sostanzialmente il contrario: Aeroporti di Puglia chiede ai vettori di presentare le proprie proposte, indicando frequenze, aeromobili, orari, modello commerciale e soprattutto le condizioni economiche alle quali ritengono sostenibile operare.
