(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Il 2027 è l'anno delle elezioni e questa esenzione a orologeria, destinata a durare appena dodici mesi, ha tutto il sapore di una misura cucita sul calendario politico. Più che una riforma strutturale, quella annunciata dal Governo Meloni sul bollo auto sembra un'operazione di propaganda in vista della campagna elettorale».
Così Giuseppe Fischetti, capogruppo di Prossima in Consiglio regionale della Puglia, interviene sulla decisione del Governo di prevedere per il 2027 l'esenzione dal pagamento del bollo per le auto fino a 80 kW e per i motocicli.
"La prima cosa da chiarire – prosegue Fischetti – è che il bollo non viene abolito. La misura vale soltanto per il 2027 e riguarda determinate categorie di veicoli, con una sola agevolazione per cittadino. Dal 2028, in assenza di nuovi interventi, la tassa tornerà. Chiamarla abolizione significa raccontare soltanto una parte della storia".
Per il capogruppo di Prossima resta poi da chiarire la copertura della misura. "Il bollo è un tributo regionale. Il Governo annuncia una compensazione per le Regioni di circa 2,3 miliardi di euro, ma non è ancora chiaro con quali risorse verrà garantita. Il rischio è che il peso dell'operazione ricada sui bilanci regionali".
