(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - "L'allarme lanciato da pendolari e studenti sulla tratta Ferrovie del Sud Est Martina Franca – Statte – Taranto evidenzia una grave criticità gestionale che va subito affrontata. Serve un potenziamento, sia sul fronte della mobilità quotidiana, sia su quello dello sviluppo turistico del nostro territorio.
La mia battaglia per questa linea ferroviaria viene da lontano. Nasce all'indomani della tragica tragedia ferroviaria di Andria, un immenso dolore che ha segnato la nostra regione e che mi ha spinto a chiedere, fin dal primo giorno del mio mandato in consiglio regionale, che la sicurezza di lavoratori, studenti e cittadini venisse prima di ogni altra cosa. In questi anni ho lavorato senza sosta, con atti e provvedimenti mirati, per sbloccare e realizzare gli interventi di ammodernamento dei binari, dei sistemi di sicurezza e delle stazioni lungo la direttrice Taranto-Statte-Crispiano-Martina Franca.
Oggi, a seguito delle mie richieste, gli investimenti sull'infrastruttura sono stati realizzati e la sicurezza è stata garantita. Ma ora che l'infrastruttura è stata adeguata e resa moderna, siamo arrivati alla fase due: quella dell'organizzazione dell'esercizio ferroviario. Non è accettabile che, a fronte di importanti interventi infrastrutturali, i pendolari debbano ancora subire corse ridotte, continui tagli e il ricorso sistematico agli autobus sostitutivi, soprattutto ora con la riapertura delle scuole. Va potenziato il servizio ferroviario a garanzia dell'utenza di lavoratori pendolari e studenti. Ma non solo.
