(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - Il consigliere regionale Paolo Pagliaro, presidente del gruppo Fratelli d'Italia, ha effettuato un'ispezione. Di seguito il allegato alla nota il link col video, le foto e le video dichiarazione
Già ad ottobre 2024 portai il caso in audizione in Commissione Sanità, sollecitando la sostituzione degli acceleratori lineari ormai obsoleti. Grazie alle mie sollecitazioni, la Asl ha acquistato due nuovi apparecchi per 7,3 milioni di euro, ma i lavori per installarli sono andati molto a rilento. Nel mio sopralluogo del febbraio 2025, dopo aver superato uno scontro con l'allora direttrice del reparto, evidentemente infastidita dalla mia legittima richiesta di chiarimenti, venni a sapere dai tecnici che il primo acceleratore sarebbe stato operativo entro giugno 2025, mentre il secondo entro fine 2025. Così non è stato. Ci sono stati ulteriori intoppi, ritardi sul cantiere per gli spazi limitati. Ora, dopo tante peripezie, finalmente ci siamo. Ed è una grande gioia poterlo comunicare ai pazienti oncologici che in questi anni ho incontrato. Persone piegate dalla malattia, che chiedono solo il diritto a cure che sono speranza di vita.
Questa è una vittoria, ma la battaglia non è finita qui. Quando questo primo nuovo macchinario sarà attivo, si procederà alla sistemazione degli spazi che ospiteranno la seconda macchina nuova. Dei due vecchi apparecchi, il più obsoleto è stato dimesso, mentre l'altro è stato aggiornato e verrà tenuto in funzione. Così la Radioterapia Oncologica del Fazzi sarà l'unico centro del sud Italia ad avere ben tre acceleratori lineari. Un risultato importantissimo che consentirà di standardizzare il lavoro, di spostare un paziente da una macchina all'altra senza dover rimodulare il piano di trattamento. Finalmente cure di eccellenza per i pazienti oncologici di Lecce e provincia. Da parte mia, come sempre, vigilerò. E continuerò ad esercitare il mio diritto ispettivo di consigliere regionale con determinazione, perché la denuncia, evidentemente – se ne facciano una ragione i detrattori – funziona: serve a far emergere i problemi, a sollecitare interventi e soluzioni, senza mai puntare il dito ma per il bene dei malati e per il personale della sanità".
