(AGENPARL) - Roma, 14 Settembre 2026 - "Quando sono in Italia tutte le donne sono protette dalla legge della
Repubblica e non sono ammessi comportamenti oppressivi e violenti: questo
si deve sapere con chiarezza. Informazione costante e capillare, formazione
ai diritti e fiducia che le istituzioni italiane difendono chi chiede
aiuto, è già un programma d'azione da attuare e rafforzare. Positivo il
lavoro della stampa che dà spazio con equilibrio a situazioni esemplari".
Lo dichiara la responsabile Migrazioni e sicurezza del Pd Fvg Linda
Tomasinsig, dopo che una giovane 29enne di origini pakistane, residente a
Trieste per studio, ha denunciato ai quotidiani del Gruppo Nem di essere in
pericolo di vita in quanto avrebbe rifiutato un matrimonio combinato dalla
famiglia.
"Non lasciamo sola chi denuncia", aggiunge Tomasinsig, constatando che
"stanno venendo alla luce casi terribili di arretratezza culturale, ma
anche esempi di coraggio che dimostrano la maturità delle donne, ad esempio
pakistane e bengalesi, e la loro voglia di vivere la loro vita".
