(AGENPARL) - Roma, 6 Ottobre 2026 - Dal nuovo impianto polivalente di Favaro alla pump track della Bissuola, dallo skate park di Marghera ai campi, alle palestre, alle piscine e alle strutture sportive delle isole. L'Amministrazione comunale punta a rafforzare l'intera rete dello sport veneziano con una strategia che tiene insieme grandi infrastrutture, nuovi impianti, riqualificazioni, efficientamento energetico e manutenzioni diffuse, con particolare attenzione alle strutture utilizzate ogni giorno nei quartieri e sestieri. Una linea che affianca al completamento delle grandi infrastrutture, a partire dal Bosco dello Sport, un programma capillare di interventi sul patrimonio esistente e nuovi spazi per discipline diverse. L'obiettivo indicato dall'Amministrazione comunale, nelle linee di mandato e nel nuovo DUP, è garantire ad associazioni, atleti e cittadini impianti sicuri, accessibili e funzionali, sostenendo contemporaneamente lo sport di base, le attività paralimpiche e per le persone con disabilità, le discipline
tradizionali e acquatiche e nuove pratiche come pump track e skateboard.
"È un impegno che abbiamo assunto con la città durante la campagna elettorale: investire nelle grandi infrastrutture senza dimenticare i luoghi in cui lo sport si pratica ogni giorno – dichiara il sindaco Simone Venturini – Un campo, una palestra, una piscina o una piastra sportiva sono molto più di un impianto. Sono luoghi nei quali crescono i ragazzi, si incontrano le famiglie, lavorano associazioni e volontari e si costruiscono relazioni. Vogliamo una città nella quale la qualità delle strutture sportive sia diffusa nei quartieri, in terraferma, a Venezia e nelle isole. Grandi progetti e sport di prossimità non sono due politiche diverse: fanno parte della stessa idea di città".
Il quadro degli interventi comprende opere già in cantiere, lavori finanziati o in fase di avvio e nuove programmazioni.
Nel dettaglio:
– Lido, Pellestrina e San Pietro in Volta: per la piscina "A. Marceglia" del Lido sono finanziati 400mila euro per il ripristino strutturale della copertura, ai quali si affiancano 390mila euro di manutenzioni straordinarie diffuse agli impianti sportivi del Lido. All'impianto Ballarin prosegue il completamento delle aree esterne e del campo da allenamento, con circa 225mila euro di risorse collegate all'intervento. A Pellestrina sono in fase di conclusione gli interventi all'impianto Marella per aree esterne e spogliatoi, per circa 285mila euro, ed è finanziata per 230mila euro la nuova tribuna del centro sportivo. Al Palazzetto dello Sport di San Pietro in Volta, infine, sono destinati 235mila euro per la manutenzione straordinaria della copertura.
"Il punto non è soltanto costruire nuovi impianti, ma riuscire a mantenere e migliorare quelli che già servono quotidianamente cittadini e società sportive – dichiara l'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello – Dietro questo programma ci sono interventi molto diversi: coperture, pavimentazioni, campi sintetici, illuminazione, impianti termici, spogliatoi, adeguamenti normativi ed efficientamento energetico. È una manutenzione capillare che deve essere continua e programmata, perché intervenire per tempo significa tutelare il patrimonio pubblico e garantire strutture più sicure e funzionali. Dalla Bissuola a Marghera, da Favaro a Chirignago, dalle isole al Lido, vogliamo portare avanti questo metodo su tutto il territorio".
Alle infrastrutture si accompagna il rapporto con le società e le associazioni sportive, riconosciute dalle linee di mandato come parte essenziale della rete educativa e sociale della città: "Le strutture sono fondamentali, ma sono le associazioni, le società, gli allenatori, i dirigenti e i volontari a farle vivere ogni giorno – dichiara l'assessore allo Sport, Silvia Peruzzo Meggetto – Il loro lavoro ha un valore sportivo, educativo e sociale che l'Amministrazione intende sostenere e agevolare, mantenendo un confronto costante e mettendo a disposizione spazi sempre più adeguati. Allo stesso tempo vogliamo continuare ad aiutare le famiglie ad avvicinare i più piccoli allo sport attraverso le iniziative 6Sport e 6Sport+1. Il voucher da 180 euro è uno strumento concreto, ma il principio è più ampio: rendere lo sport accessibile significa investire nell'inclusione, nella crescita dei ragazzi e nella coesione delle nostre comunità".
6Sport prevede infatti un voucher individuale da 180 euro per l'avviamento alla pratica sportiva dei bambini iscritti alla prima classe della scuola primaria, con estensione nel Comune di Venezia anche alla fascia successiva attraverso 6Sport+1. Il contributo viene riconosciuto tramite le associazioni accreditate, creando un collegamento diretto tra sostegno alle famiglie e rafforzamento della rete sportiva del territorio.
Venezia, 6 ottobre 2026
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Ca' Farsetti, San Marco 4136 – ; ;
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