(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2026 - Fatti e interventi realizzati, al di là di polemiche e ricostruzioni fantasiose
È bene ricordare che il "Bruschini", su disposizione della Commissione Straordinaria, era interdetto dal 2023.
Dall'insediamento dell'amministrazione Lo Fazio (21 mesi fa) si è lavorato per affrontare e sistemare una situazione che si trascinava dal 2006, anno nel quale il Comune aveva predisposto un progetto di adeguamento alle misure di prevenzione incendi e messa in sicurezza dello stadio di calcio mai compiuto.
Al termine di un recente sopralluogo, il 2 settembre scorso, è stato reso noto che la capienza massima dell'impianto sarebbe stata di 100 persone, fra queste vanno considerati anche atleti, tecnici e dirigenti come disposto dalle norme federali.
Abbiamo letto che le panchine avrebbero impedito lo svolgimento della gara, determinando la conseguente sconfitta a tavolino, quando in realtà le relative coperture erano state divelte dal maltempo, ma sono state ripristinate e oggi sono regolarmente al loro posto.
Per ragioni di sicurezza si è resa necessaria un'ordinanza che vieta l'accesso, il transito e lo stazionamento di persone nell'area denominata "campo B", a partire dalle ore 14.00 e fino al termine della partita, per ragioni di pubblica e privata incolumità, a seguito di un confronto anche con la Polizia di Stato. La limitazione riguarda esclusivamente l'area interessata e non mette in discussione l'utilizzo del terreno di gioco oggi accatastato e agibile grazie al nostro lavoro.
Sono previsti ulteriori interventi necessari per il completo adeguamento normativo degli spazi da destinare all'apertura al pubblico, in vista della presentazione della "Scia antincendio" e degli ulteriori adempimenti previsti dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Il dato più importante, oggi, è uno solo: l'Anzio Calcio potrà giocare al "Massimo bruschini" grazie al lavoro di questa amministrazione che ha dovuto affrontare una situazione complessa e che non si è limitata a intervenire sulle emergenze, ma ha avviato un percorso di riqualificazione e adeguamento dell'impianto.
Le polemiche possono continuare. I fatti, invece sono questi.
Anzio, 11 settembre 2026


