(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Roma, 10 set. – "Mezzo milione di firme in poco più di un mese per chiedere una cosa semplice: introdurre l'educazione sessuale e affettiva nella scuola, educare i nostri ragazzi al rispetto, al consenso, alla libertà nelle relazioni e al riconoscimento della violenza. Queste 500mila firme sono un messaggio potentissimo. È il Paese che bussa alla porta del governo e chiede di essere ascoltato. Meloni e Valditara, invece, hanno scelto di mettere paletti e divieti, come se parlare di affettività fosse un pericolo, quando invece il vero pericolo è proprio non parlarne. Quella dell'educazione sessuale e affettiva nelle scuole è una battaglia che il Movimento 5 Stelle porta avanti da sempre. Perché la violenza non si combatte soltanto quando esplode, ma si previene costruendo cultura, consapevolezza e relazioni sane. Ora si vada avanti. Ma una cosa è già chiarissima: gli italiani sono più avanti di questo governo. E prima o poi anche Meloni e Valditara dovranno prenderne atto".
Lo dichiarano in una nota congiunta i parlamentari M5S nelle commissioni Cultura e nella commissione bicamerale di inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere.