(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - la liquidazione del socio a cui abbiamo affidato il futuro di Brindisi?"
Brindisi, 2 Set. – "Per soli 8 milioni un creditore ha chiesto al Tribunale
la liquidazione giudiziale di Seri Industrial e della sua controllata FIB,
ossia quel socio privato che Eni ha scelto per realizzare la gigafactory
che dovrebbe sostituire la chimica di base a Brindisi. Il partner su cui
abbiamo chiesto a un territorio in piena emergenza sociale di riporre ogni
speranza, oggi è nuovamente al centro di forti dubbi che attengono alla sua
effettiva solidità."
Così Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico.
"Dubbi – continua il dem – che erano stati già avanzati da Invitalia
quando, in un'altra occasione, ha impugnato in tribunale il bilancio di una
società del gruppo, parlando di rettifiche illegittime e ingiustificate.
Nel frattempo, si apprende che il gruppo si prepara a uscire dalla Borsa,
cioè a rendere ancora meno trasparenti i propri conti proprio mentre
maneggia centinaia di milioni di risorse pubbliche. La domanda è semplice e
occorre farla ad alta voce: si può fondare il rilancio di Brindisi su
presupposti del genere? Chi ha verificato, e quando, l'affidabilità di
questo partner prima di legare il destino di migliaia di lavoratori?"
"Eni assuma direttamente la responsabilità dell'investimento davanti alla
città perché Brindisi ha già dato: ha spento gli impianti, ha perso posti
di lavoro, ha accettato la promessa. Ora pretende garanzie vere e non le
solite scatole cinesi" – conclude Stefanazzi.
Trending
- Daily Activity Report
- Stati Uniti, il nucleare entra nei porti strategici: Corpus Christi e Long Beach studiano gli SMR per energia, logistica e nuova propulsione marittima
- Trump ridisegna la geopolitica del petrolio: accordo storico sul Venezuela, 65 miliardi di barili entrano nell’orbita energetica americana
- Al Lido di Venezia inaugurata l’83^ Mostra del cinema
- Tarasconi: “Non annulleremo alcun bando. Il centrodestra è diventato professionista della distruzione
- FAMIGLIA MORTA A ROMA, BARBERA (PRC): “PER LE FAMIGLIE I SOLDI NON BASTANO MAI, PER DIFESA E SICUREZZA MELONI TROVA IL 2,8% DEL PIL
- FINE VITA, ALMICI (FDI): STO DALLA PARTE DELLA VITA. SERVONO PIÙ CURE, NON IL SUICIDIO ASSISTITO
- Fine vita: Ronzulli (FI), Parlamento si interroghi, serve legge nazionale
- [Comune Palermo] Scomparsa operaio Reset – Dichiarazione consigliere Imperiale
- Fine vita, Antoniozzi:” Nostra posizione è quella della Chiesa. Diciamo no