(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - Buonasera a tutti,
ecco qualche foto della seconda giornata di ritiro di giunta a Boschi
Celati:
Di seguito una nota stampa con virgolettati della sindaca:
*Ritiro di Giunta, focus sui progetti per la zona stazione e sul "piano
caldo" per la prossima estate*
Proseguono i lavori del ritiro di Giunta del Comune di Piacenza, in corso
da domenica a martedì all'interno dell'azienda agricola e agriturismo
Boschi Celati di Roncaglia. Anche nella seconda giornata, gli assessori
stanno presentando le relazioni relative alle rispettive deleghe, con
l'obiettivo di fare il punto sulle attività svolte, sullo stato di
avanzamento dei progetti e sulle prossime azioni da mettere in campo.
Dopo il lavoro svolto ieri, dedicato in particolare al monitoraggio delle
risorse e alla verifica dello stato di avanzamento dei progetti, nella
giornata odierna il confronto si è concentrato soprattutto sulle prossime
azioni e sulle nuove progettazioni da sviluppare.
«Siamo partiti dall'analisi puntuale di ciò che è stato fatto e di ciò che
resta da fare – sottolinea la sindaca –. Devo dire che siamo a un buon
punto. Questo ritiro è anche l'occasione per definire, insieme a tutti gli
assessori, le prossime tappe dei progetti già avviati e ragionare sulle
nuove progettazioni».
Tra queste rientrano gli interventi relativi ai 2 milioni di euro che
arriveranno dalla Regione Emilia-Romagna per l'area della stazione. «Si
tratta di una somma considerevole, ma non sufficiente per realizzare tutto
ciò che sarebbe necessario – osserva la sindaca –. Per questo abbiamo già
iniziato a ragionare sulle priorità e su come utilizzare al meglio queste
risorse».
Un primo ambito di intervento riguarda il parcheggio dei pendolari, dove è
previsto un importante lavoro sull'illuminazione, accompagnato da azioni
mirate sul decoro e sulla sicurezza. Sempre nell'area della stazione sarà
necessario intervenire sul ricovero biciclette. Attenzione anche alla zona
della Lupa, dove nei giorni scorsi è stato rimosso il gabbiotto presente
nell'area delle corriere, considerato un elemento di criticità sotto il
profilo della sicurezza.
«Nella stessa zona – aggiunge la sindaca – ci piacerebbe avviare un
confronto con i proprietari dell'edificio, ben visibile dalla rotonda
ridotta a un insieme di macchie di intonaco. Vorremmo capire se sia
murale. Quell'edificio non è certo un buon biglietto da visita per chi
arriva a Piacenza».
Nel quadro degli interventi già realizzati rientra anche la
riqualificazione interna della palazzina dove vengono emessi i biglietti
per gli autobus di Seta, con la realizzazione di un'area d'attesa che ha
consentito anche di rimuovere il gabbiotto esterno. «Ora è necessario
completare il lavoro intervenendo anche sull'esterno della palazzina –
spiega la sindaca –. Stiamo ragionando su diversi luoghi e su una serie di
azioni che possano migliorare l'accoglienza, il decoro e la sicurezza in
una zona strategica della città».
Un altro tema centrale affrontato durante la giornata è la preparazione
alla prossima estate, dopo le temperature particolarmente elevate
registrate quest'anno. «Dobbiamo iniziare subito a pensare alla prossima
estate, per non farci trovare impreparati – afferma la sindaca –. Serve una
sorta di "Piano caldo", che parta dalla mappatura di tutti i luoghi
disponibili e dalla valutazione della possibilità di tenere aperte alcune
palestre dove offrire refrigerio alle persone che non hanno l'aria
condizionata in casa».
Nel confronto è stata richiamata anche la proposta del consigliere Putzu
relativa all'introduzione di un contributo per l'acquisto di ventilatori.
«Non tutti possono permettersi un condizionatore – sottolinea la sindaca –
e dobbiamo quindi valutare tutte le soluzioni che possano aiutare le
persone più fragili ad affrontare le temperature estreme».
Il Comune ha già chiesto alla Regione Emilia-Romagna quali interventi
intenda mettere in campo. «Il cambiamento climatico si percepisce ormai
chiaramente e quest'anno ne abbiamo avuto una dimostrazione con temperature
estremamente elevate. Dobbiamo farci trovare più preparati. Il prossimo
anno molti dei cantieri attualmente aperti saranno conclusi e avremo quindi
più aree a disposizione, ma sarà necessario organizzarsi anche dal punto di
vista logistico: bisognerà prevedere per tempo il personale per aprire e
chiudere le sedi e garantire la presenza nei luoghi individuati».
«Non basta aprire una struttura e lasciare lì le persone anziane – conclude
la sindaca –. Occorre attrezzarla, ad esempio con tavolini, e costruire un
piano complessivo che individui luoghi adeguati verso i quali indirizzare
chi ha bisogno di una pausa dal caldo estremo».
I lavori del ritiro di Giunta proseguono nel pomeriggio di oggi e
continueranno sino a questa sera. Il confronto riprenderà domani per la
terza e ultima giornata di lavoro.