(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - TRIPOLI – Gli ultimi sviluppi politici e di sicurezza in Libia, il superamento dello stallo istituzionale e gli sforzi per arrivare alle elezioni nazionali sono stati al centro dell’incontro a Tripoli tra la Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Libia, Hanna Tetteh, e il ministro di Stato del Qatar, Mohammed bin Abdulaziz Al-Khulaifi.
Il colloquio ha rappresentato un nuovo momento di confronto tra le Nazioni Unite e uno dei principali attori regionali impegnati nel dossier libico, con particolare attenzione alle iniziative necessarie per rilanciare il processo politico e creare le condizioni per il ritorno alle urne.
Tetteh illustra i progressi del percorso politico
Secondo quanto riferito dalla Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL), Tetteh ha aggiornato il rappresentante qatariota sulle raccomandazioni emerse dal dialogo strutturato e sulle modalità previste per darvi seguito.
Durante l’incontro sono stati inoltre esaminati i risultati del recente mini-incontro e i prossimi passi del percorso politico sostenuto dalle Nazioni Unite.
Il confronto si è concentrato sulla necessità di trasformare i risultati delle consultazioni in progressi concreti, mantenendo come obiettivo centrale la creazione delle condizioni politiche e istituzionali necessarie allo svolgimento delle elezioni.
Il ruolo degli attori regionali e internazionali
Tetteh ha sottolineato l’importanza del contributo degli attori regionali e internazionali nel sostenere gli sforzi delle Nazioni Unite.
Il coordinamento della comunità internazionale viene considerato un elemento importante per evitare la frammentazione delle iniziative diplomatiche e favorire un percorso coerente verso una soluzione politica.
In questo quadro, il sostegno internazionale dovrebbe contribuire a facilitare il dialogo tra le parti libiche e accompagnare gli sforzi diretti a superare le divisioni che continuano a ostacolare il processo elettorale.
Il Qatar conferma il sostegno all’UNSMIL
Da parte sua, Al-Khulaifi ha espresso il sostegno del Qatar agli sforzi di Hanna Tetteh e dell’UNSMIL, ribadendo l’importanza di favorire una soluzione alla prolungata impasse politica libica.
Il ministro qatariota ha posto l’accento sulla necessità di una maggiore integrazione tra le diverse iniziative diplomatiche dedicate alla Libia.
L’obiettivo è fare in modo che i diversi percorsi internazionali non procedano separatamente o in competizione tra loro, ma contribuiscano a una strategia capace di accompagnare il Paese verso le elezioni.
Elezioni al centro degli sforzi diplomatici
Il ritorno alle urne resta quindi il punto centrale del confronto tra la missione delle Nazioni Unite e Doha.
La Libia continua infatti a confrontarsi con una lunga fase di transizione e con divisioni politiche e istituzionali che rendono necessario trovare un accordo sulle condizioni per organizzare consultazioni elettorali credibili e sostenibili.
Il colloquio tra Tetteh e Al-Khulaifi evidenzia, in questo senso, la volontà di rafforzare il coordinamento tra ONU, Qatar e altri partner regionali e internazionali, cercando di far convergere le diverse iniziative verso un obiettivo comune.
Sul tavolo rimangono il superamento dello stallo politico, la stabilità sul piano della sicurezza e la definizione di un percorso che permetta ai libici di tornare alle urne e rinnovare attraverso il voto la legittimità delle proprie istituzioni.

