(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - A seguito dei numerosi episodi di disordini, danneggiamenti
e ferimenti del personale della Polizia Penitenziaria, denunciati più volte dal
sindacato CNPP/SPP, sono attesi a giorni rinforzi per l'IPM Malaspina di
Palermo.
Sulla vicenda è intervenuto il CNPP/SPP che, con una nota firmata dal Segretario nazionale Giuseppe Merola, ha chiesto con urgenza ai
vertici dell'Amministrazione Penitenziaria interventi concreti per fronteggiare
la situazione.
A sottolineare la necessità di un rafforzamento immediato è Maurizio Mezzatesta del CNPP/SPP , che considera l'invio di
nuove unità di Polizia Penitenziaria, anche alla luce dell'avvicendamento alla
direzione dell'istituto, un intervento necessario per ripristinare adeguate
condizioni di sicurezza.
Il potenziamento dell'organico, secondo il sindacato,
consentirà di sostenere il personale, già provato dai recenti gravi episodi, e
di prevenire nuove situazioni di tensione e violenza all'interno della
struttura.
Anche il S.I.Lav. – Sindacato Italiano Lavoratori, attraverso il proprio
Osservatorio nazionale sul sistema carcerario, interviene sulla situazione
dell'IPM Malaspina di Palermo, sottolineando la tardiva rimozione della
direttrice e la necessità di un intervento strutturale sull'istituto.
"Un dirigente non può governare
un carcere per oltre tre anni – afferma il segretario generale del S.I.Lav., Gaetano Giordano –.
Al Malaspina abbiamo battuto ogni
record. L'arrivo di nuove unità non può essere temporaneo, ma deve garantire un
rafforzamento stabile e duraturo. L'istituto va rilanciato e profondamente
riorganizzato, il nostro sindacato continuerà a monitorare".
Giordano rivolge inoltre un
plauso al personale della Polizia Penitenziaria, costretto, a suo dire, a
fronteggiare le gravi carenze di organico con turni massacranti e pesanti sacrifici
personali e familiari. "L'elevata percentuale di assenze per malattia –
conclude – è un segnale delle condizioni di lavoro difficili. Il recupero delle
energie psicofisiche è indispensabile per tutelare la salute del personale e garantire
sicurezza e qualità del servizio ".