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BONACCINI: CAVANDOLI (LEGA): RIVELA IL CLASSISMO POLITICO DEL PD: BASTA OPERAI
Roma, 28 ago. – "Abbiamo verificato più volte il video perché era difficile credere che un politico avesse davvero fatto quelle affermazioni e che non fosse invece uno scherzo dell'intelligenza artificiale o una frase estrapolata per i social. E invece è tutto vero. Secondo il presidente del PD Bonaccini, a votare Meloni, Salvini o il centrodestra è 'chi ha poco studiato, chi vive nelle aree interne delle città e chi sta peggio economicamente'. Il ragionamento è piuttosto chiaro: se sei meno istruito, vivi in periferia o sei economicamente fragile e voti a destra, evidentemente per Bonaccini stai sbagliando perché non sei in grado di fare una scelta politica ottimale. Peccato che stava parlando proprio degli elettori che storicamente costituivano il popolo della sinistra: operai o persone con redditi più bassi. La stessa fascia di popolazione che oggi non vota più solo a sinistra. Forse propone di abolire il suffragio universale e fare votare solo quelli che votano a sinistra…
Personalmente, non credo di rientrare nella categoria di chi ha studiato poco: oltre alla laurea, ho un dottorato di ricerca e sono avvocato. E continuo a studiare e a formarmi ogni giorno su provvedimenti e dossier, perché penso che rappresentare i cittadini significhi conoscere i problemi e lavorare per trovare soluzioni. Eppure sono orgogliosamente della Lega e sostengo un governo di centrodestra. E sono altrettanto orgogliosa del fatto che anche milioni di italiani votano il centrodestra, anche chi per storia, tradizione familiare o appartenenza ha votato per anni il centrosinistra, e che finalmente ha cambiato idea semplicemente aprendo gli occhi. Hanno visto una sinistra sempre più concentrata su teorie woke, ambientalismo da salotto e gestione del potere dimenticandosi di ascoltare le persone. Così le famiglie che non arrivano a fine mese e non ricevono la casa popolare, gli operai per i quali abbiamo aumentato lo stipendio rinnovando il contratto collettivo, e gli artigiani ed esercenti che, per esempio, vengono costretti a cambiare l'auto diesel Euro 5, hanno cambiato voto.
Il PD del resto è da sempre il partito che vuole più stranieri e che spende miliardi per aiutare migranti che prosciugano il nostro welfare, oltre a giustificare gli stranieri che delinquono. Non è certo un mistero che cerchi consenso proprio tra loro. Il problema del PD non è che gli italiani abbiano studiato poco ma che il PD ha perso il contatto con la realtà degli italiani".