(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2026 - CERCHIO
Roma, 27 agosto – "Che tenerezza. Zelensky e Netanyahu grandi amici. E il
cerchio si chiude". Lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle
Alessandra Maiorino in un post sui social, nel quale analizza il quadro
internazionale e il progressivo intreccio tra i diversi conflitti. Russia,
Ucraina, Israele, Iran. Il cerchio si chiude sulle guerre che si saldano,
su improbabili amicizie che nascono dal sangue di innocenti, su nuovi
nemici individuati a convenienza. E centinaia di miliardi inghiottiti dal
riarmo forzato. Dentro quel cerchio, ci sono solo morte, macerie, fame,
impoverimento, shock economici per i popoli. Ma tanto potere e profitti
miliardari per una manciata di individui. E il diritto internazionale? Vale
contro Putin ma diventa carta straccia davanti a Netanyahu. E quindi non è
più diritto: è propaganda. L'Europa intanto paga, si riarma e resta muta.
Eppure questo cerchio non è ineluttabile. Il campo progressista deve
spezzarlo. Deve avere il coraggio di dire che alimentare la guerra
russo-ucraina non ci avvicina alla pace, e che il riarmo permanente non è
un progetto politico. Se non rompe con questa logica, non è un campo
progressista. Non può esserlo. Nel 2027 questa sarà la vera scelta
politica. A cominciare dalle primarie: scegliere chi guiderà il campo
progressista significherà anche scegliere se continuare dentro questo
cerchio o finalmente spezzarlo".