(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - Roma, 21 ago. – "Sul previsto stop ai veicoli diesel Euro 5, la Giunta regionale dell'Emilia-Romagna continua a mantenere una linea ideologica e punitiva, scaricando costi pesanti su famiglie, lavoratori e piccole imprese.
Grazie alla Lega in Parlamento, lo scorso anno abbiamo ridotto i Comuni interessati dalle limitazioni, portandoli a quelli con oltre 100 mila abitanti, e rinviato di un anno il blocco dei diesel Euro 5 nel bacino padano, tutelando oltre 270 mila automobilisti emiliano-romagnoli.
Abbiamo inoltre previsto la possibilità per le Regioni di adottare piani alternativi prevedendo misure compensative che consentano la circolazione degli Euro 5.
Piemonte e Veneto hanno dimostrato che è possibile tutelare la qualità dell'aria senza penalizzare chi usa l'auto o il proprio mezzo commerciale per lavorare, potenziando strumenti tecnologici come il Move-In.
Anche l'Emilia-Romagna può e deve cambiare passo: basta ambientalismo ideologico e divieti calati dall'alto. Servono incentivi reali per il rinnovo del parco auto, flessibilità e misure concrete per non penalizzare famiglie, anziani, lavoratori e imprese. Come dimostra il Veneto: è possibile fare coesistere la tutela dell'ambiente e la libertà di circolazione".