(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - DI MASSA. VOGLIAMO LA VERITÀ"
"È bastato un botto alla KNDS di Colleferro per scatenare la solita
psicosi da guerra fredda. Prima ancora dei soccorsi, sono arrivati i
commentatori a urlare al 'sabotaggio di Mosca'. Un film già visto, un'arma
di distrazione di massa per evitare l'unica vera domanda: perché in quel
sito si continua a rischiare la vita?"
Lo afferma Giovanni Barbera, Segretario romano di Rifondazione Comunista è
membro della Direzione nazionale del PRC.
"Se persino il Governo nega piste straniere, la narrazione del complotto
crolla miseramente. La realtà è molto più amara della fiction geopolitica:
vogliamo sapere se i controlli Seveso sono stati una formalità sulla carta
o una cosa seria, se i protocolli di prevenzione hanno funzionato e perché
la Valle del Sacco deve continuare a pagare il conto della corsa alle armi.
Non accettiamo che il nostro territorio diventi la servitù industriale di
una nuova economia di guerra. I lavoratori meritano la riconversione civile
e il diritto di tornare a casa sani la sera, non di essere usati come
comparse della propaganda bellicista. Prima di cercare le spie russe,
cercate i verbali sulla sicurezza".