(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - «Non è un endorsement e proprio per questo il ritratto che il New York Times dedica a Giorgia Meloni ha un valore ancora maggiore. Un quotidiano certamente non riconducibile alla destra italiana, dopo aver raccolto critiche, dubbi e punti di vista degli oppositori, si trova a mettere in evidenza fatti che oggi è sempre più difficile negare: l'Italia è più stabile, i conti pubblici sono più credibili e il nostro Paese ha recuperato peso e autorevolezza in Europa».
«C'è un elemento che considero particolarmente significativo: mentre in altri grandi Paesi europei si sono susseguiti governi e leadership, Giorgia Meloni ha garantito continuità politica e una direzione chiara all'Italia. La stabilità, però, non è fine a se stessa: è diventata lo strumento per riportare il nostro Paese al centro delle decisioni europee e internazionali. Il dato politico più importante – prosegue Pietrella – è forse proprio questo: oggi l'Italia non è più il Paese a cui indicare cosa deve fare, ma un Paese che siede al tavolo dove si decide. Una trasformazione che passa dalla credibilità conquistata sui conti pubblici, dalla crescita dell'occupazione, dalla riduzione degli sbarchi e da una politica estera capace di tenere insieme l'interesse nazionale e il ruolo dell'Italia nell'Unione europea e nell'Alleanza Atlantica. Avere un Presidente del Consiglio rispettato in Europa e nel mondo – sottolinea il deputato FdI – significa restituire forza anche ai cittadini, alle nostre imprese e a tutto il sistema Italia. Per troppo tempo abbiamo assistito a una rappresentazione dell'Italia come Paese necessariamente subalterno agli altri grandi Stati europei. Oggi quella narrazione è cambiata. Giorgia Meloni ha dimostrato che si può essere fortemente italiani senza essere isolati, autorevoli senza essere arroganti, protagonisti in Europa senza rinunciare alla propria identità. E soprattutto ha dimostrato che la credibilità internazionale si costruisce prima di tutto attraverso la credibilità interna. Se il New York Times arriva a interrogarsi sulla possibilità che Giorgia Meloni possa diventare una delle figure di riferimento della politica europea dei prossimi anni – conclude Pietrella – significa che qualcosa è davvero cambiato. L'Italia ha finalmente un Presidente del Consiglio all'altezza della sua storia, del suo peso economico e della sua ambizione. Un Presidente del Consiglio che, nel mondo, quando parla dell'Italia, viene ascoltato e rispettato. E questo, per noi, è motivo di orgoglio».
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