(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - "Ha ragione il Presidente Giorgia Meloni nel fare chiarezza ed eliminare la confusione propagandistica alimentata dalle opposizioni. Mettere nello stesso calderone la sospensione dei trattati di Schengen e l'applicazione del Nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo significa non conoscere i meccanismi giuridici delle regole comunitarie o, peggio, strumentalizzarli.
Il Governo italiano sta dimostrando con fermezza che l'epoca della gestione passiva dei flussi e dell'accoglienza indistinta è finita. La tutela dei Paesi di primo ingresso, le procedure veloci di rimpatrio per chi non ha diritto e i circa 80 mila respingimenti effettuati dal 2023 di fronte alle richieste di presa in carico da altri Stati sono il segno tangibile di un'Italia che non subisce più le decisioni altrui, ma difende con efficacia i propri confini nazionali ed europei.
Difendere i confini e contrastare con fermezza l'immigrazione clandestina non significa chiudersi al mondo, ma esattamente il contrario: creare le basi per una legalità che renda possibile e dignitosa l'accoglienza regolare.
