(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - Serve Robotics stringe una nuova partnership strategica con Grubhub per la gestione degli ordini sulla piattaforma di consegna tramite i propri robot autonomi sui marciapiedi. L’accordo prenderà il via a Chicago, Los Angeles e Alexandria, segnando una mossa cruciale per la società di robotica di San Francisco dopo la fine della storica collaborazione con Uber Eats.
Nonostante la perdita dell’alleanza con Uber all’inizio del prossimo anno — dovuta a divergenze strategiche e calo dei volumi —, il CEO Ali Kashani si è detto certo che i volumi persi saranno più che rimpiazzati dalla nuova intesa con Grubhub e da altre iniziative di mercato.
Espansione e innovazione: arrivano i “micro depositi” e i robot ospedalieri
La strategia di crescita di Serve non si ferma a Grubhub. La società ha infatti avviato il servizio anche a San Jose e Washington, D.C. in collaborazione con DoorDash, portando a otto i principali mercati statunitensi presidiati.
Per ottimizzare i costi e velocizzare l’ingresso in nuove aree geografiche, l’azienda sta introducendo i “micro depositi” a Miami: strutture agili e a bassissima richiesta infrastrutturale dedicate alla ricarica, alla manutenzione e alla gestione logistica della flotta. Sul fronte della diversificazione dei ricavi, Serve ha inoltre avviato il lancio della nuova generazione di robot ospedalieri Moxi, integrando le tecnologie acquisite da Diligent Robotics per puntare con decisione sul mercato dell’automazione sanitaria.
