(AGENPARL) - Roma, 17 Agosto 2026 - Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia: Lavitola di fronte ai magistrati si è dichiarato il mandante dell'attentato a Ranucci. Pensa che il conduttore sapesse dell'ordigno?
«Da quello che emerge sinora, sembra di no. Vedremo cosa uscirà dalle indagini. Di certo quello che qualcuno considera il più grande giornalista d'inchiesta italiano non si è accorto che andava a cena con chi gli ha fatto piazzare una bomba sotto casa. E l'altra cosa certa è che Ranucci sapeva del sondaggio che lo riguardava promosso da Lavitola».
Perché è un particolare importante, in questa storia?
«È importante per tutti i contribuenti che pagano il canone».
In che senso?
«Il servizio pubblico, attraverso Report, mandava in onda inchieste televisive contro il presidente del Consiglio Meloni, fatte da un giornalista che, lavorando a certi sondaggi, mirava a prenderne il posto. Tutto normale?».
Al di là delle novità che usciranno dalla vicenda giudiziaria, Ranucci può restare in sella?
«Sono valutazioni che riguardano la Rai».
