(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - In allegato alcune foto dell'evento.
L'Ufficio Stampa
*Oggetto: Nell'82° anniversario della strage di Sant'Anna di Stazzema,
Nel giorno dell'82° anniversario della strage di Sant'Anna di Stazzema, il
Comune di Piacenza ha preso parte alla cerimonia commemorativa organizzata
nel borgo versiliese, luogo simbolo dell'orrore delle stragi nazifasciste e
della resilienza civile che ha accompagnato il percorso democratico del
Paese. In rappresentanza dell'Amministrazione comunale ha partecipato il
consigliere comunale Salvatore Scafuto, assieme all'agente scelto Stefano
di Blasio e all'agente Eleonora Ghezzi, della Polizia Locale, accanto al
Gonfalone della città posizionato al Monumento Ossario di Col di Cava.
La commemorazione, alla presenza di autorità nazionali e regionali, ha
ricordato l'eccidio del 12 agosto 1944, quando 560 civili – in gran parte
donne, bambini e anziani – furono massacrati dalle truppe naziste con il
supporto di collaborazionisti locali. La giornata si è aperta con la messa
di suffragio celebrata dall'arcivescovo di Pisa, Padre Saverio Cannistrà,
ed è proseguita con la deposizione delle corone e gli interventi
istituzionali, tra cui quelli del sindaco di Stazzema Maurizio Verona, del
presidente dell'Associazione Martiri di Sant'Anna Umberto Mancini e del
presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. L'orazione ufficiale è
stata affidata all'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, mentre le
conclusioni sono state pronunciate dal vicepresidente del Consiglio e
ministro degli Esteri Antonio Tajani.
"La presenza di Piacenza a Sant'Anna di Stazzema – commenta il consigliere
Scafuto – rappresenta un gesto di responsabilità civile e istituzionale.
Tornare ogni anno in questo luogo significa riconoscere che la memoria non
è un rito formale, ma un impegno quotidiano. Qui si è consumata una delle
pagine più tragiche della nostra storia, e ricordarla è fondamentale per
difendere i valori della Repubblica, della democrazia e della dignità
umana. Il Gonfalone della città testimonia la volontà della nostra comunità
di mantenere vivo il ricordo delle vittime e di contrastare, con fermezza,
ogni forma di odio e violenza."

