(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - «Entriamo nel vivo di una norma che abbiamo fortemente voluto – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – perché punta a rafforzare la capacità della Sicilia di richiamare nuovi residente e professionalità, generando al tempo stesso ricadute positive sull'economia regionale. È un incentivo concreto per chi sceglie di trasferirsi nell'Isola, sia per gli stranieri che decidono di vivere in Sicilia, sia per gli emigrarti, soprattutto i più giovani, che desiderano tornare nella propria terra. Una misura vantaggiosa per tutti: da un lato favorisce il ripopolamento e il ritorno di competenze e professionalità, dall'altro offre un significativo beneficio economico con il rimborso di una parte dell'Irpef versata, fino a un massimo di 100 mila euro».
Previsto un contributo parametrato all'Irpef dovuta e integralmente versata dal beneficiario, pari al 50 per cento dell'imposta di spettanza della Regione e riconosciuto per tre anni, fino a un massimo di 100 mila euro l'anno. La percentuale sale al 60 per cento per chi acquista un immobile o vi realizza gli interventi edilizi previsti dalla norma e trasferisce il proprio domicilio fiscale in un Comune siciliano con meno di 5 mila abitanti. Nel dettaglio, per ogni cento mila euro di Irpef versati dai beneficiari della misura, 50 mila euro tornano al contribuente sotto forma di contributo; 29 mila euro vanno allo Stato, che così ne riceve un maggiore gettito, e 21 mila euro rimangono nelle casse della Regione come nuove entrate.
«Con questo decreto – afferma l'assessore regionale all'Economia Alessandro Dagnino – rendiamo pienamente operativa una delle misure più innovative introdotte con la legge di stabilità. Vogliamo fare della fiscalità uno strumento di attrazione: chi sceglie di trasferire in Sicilia la propria vita, il proprio lavoro e il proprio reddito potrà ottenere per tre anni il rimborso di una parte significativa dell'Irpef versata. È una politica che punta ad attrarre capitale umano, nuovi nuclei familiari e professionalità, a contrastare lo spopolamento e, attraverso il collegamento con l'acquisto e la riqualificazione degli immobili, a generare effetti positivi anche sull'economia dei nostri territori. Vogliamo creare condizioni concrete perché tornare o scegliere di vivere in Sicilia sia sempre più conveniente».
Il decreto con i t ermini e le modalità di applicazione è pubblicato sul portale istituzionale della Regione [ | a questo link ] .
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