(AGENPARL) - Roma, 10 Agosto 2026 - Torino, 10 agosto 2026
« Le decine di aziende agricole del territorio novarese colpite dalla devastante grandinata di venerdì 7 agosto potranno essere risarcite direttamente dallo Stato tramite il Fondo di Solidarietà Nazionale previsto dal decreto legislativo 102 del 2004 per quanto riguarda i danni arrecati alle strutture aziendali, fra le quali sono riconosciuti anche gli impianti di vigneto. È sufficiente che le imprese presentino le segnalazioni – in proprio o attraverso i Ca – ai propri Comuni: la Regione le raccoglierà e provvederà già entro settembre alla delimitazione delle zone colpite per avviare la pratica di risarcimento. Una volta censiti i danni verificheremo se esistono i presupposti per chiedere la deroga anche per le produzioni agricole. Ringrazio il senatore Gaetano Nastri e la collega Daniela Cameroni per aver dato vita a questo tavolo, il consigliere Domenico Rossi per avermi investito tra i primi della problematica, e gli uffici regionali che stanno gestendo l'emergenza ».
Lo ha annunciato oggi l'assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni nella call convocata per fare il punto sulle possibili misure a ristoro delle violente grandinate che hanno colpito il Novarese nel pomeriggio di venerdì 7 agosto e hanno provocato danni molto gravi ad aziende agricole di diversi Comuni del territorio. Al vertice online con la partecipazione dei dirigenti regionali e tecnici competenti di settore, sono intervenuti l'assessore regionale novarese Daniela Cameroni , il senatore questore Gaetano Nastri , i consiglieri regionali Domenico Rossi , Annalisa Beccaria e Gianluca Godio , il presidente della Provincia di Novara Marco Caccia , l consiglieri provinciali Giuseppe Maio e Sara Paladini , i sindaci di Fara Novarese Ennio Prolo , Sizzano Celsino Ponti , Ghemme Mirko Barvavara , Barengo Fabio Maggeni , Romagnano Sesia Alessandro Carini , Carpignano Sesia Christian Massara , Recetto Lido Beltrame ed esponenti delle associazioni di categoria agricole.
« Un capitolo sempre più fondamentale in presenza dei profondi cambiamenti climatici – aggiunge Bongioanni – è poi quello della prevenzione. Per questo ho messo a terra finanziamenti per 5,5 milioni di euro per il sostegno alle aziende nell'acquisto di reti antigrandine, e a settembre apriremo un nuovo bando con risorse reperite da economie. Sulla gestione del rischio attraverso le polizze assicurative quest'anno ho aumentato di 600mila euro le contribuzioni per incentivare i nostri agricoltori alla difesa passiva. Il tema delle assicurazioni col cambiamento climatico è ormai ineludibile. Per questo ho portato assieme al collega della Lombardia Alessandro Beduschi il tema della gestione del rischio nella Conferenza delle Regioni delle Politiche agricole ».
« Di fronte a imprenditori che in pochi minuti hanno visto andare in fumo mesi di lavoro, le istituzioni hanno il dovere di esserci e di agire in fretta. Ci siamo attivati sin dalle prime ore – e di questo ringrazio l'assessore Bongioanni e i suoi uffici – perché sappiamo che non c'è un minuto da perdere: ogni giorno guadagnato per far arrivare gli aiuti è una boccata d'ossigeno per aziende oggi in ginocchio. Comuni, Provincia, Regione e Governo stanno facendo fronte comune, con una sinergia totale e un obiettivo molto chiaro: trasformare questa mobilitazione in risposte concrete e sostegni rapidi. Il messaggio agli agricoltori è altrettanto chiaro: non siete soli. Siamo al vostro fianco e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per aiutarvi a rialzarvi e ripartire », ha dichiarato l'assessore regionale alla Formazione, Daniela Cameroni .
Nella giornata di martedì 11 agosto la Regione Piemonte pubblica sul proprio sito il vademecum tecnico con tutti gli adempimenti che le aziende (sia direttamente sia attraverso i Ca) e i Comuni potranno seguire per la ricognizione dei danni presentare la segnalazione dei danni infrastruttuali e strutturali affinché la Giunta regionale a settembre possa procedere alla delimitazione formale delle aree interessate e coperte dai ristori del Fondo di Solidarietà.

