(AGENPARL) - Roma, 10 Agosto 2026 - Le esportazioni brasiliane di carne di pollo continuano a crescere sui mercati internazionali, con l’Arabia Saudita che a luglio ha incrementato significativamente gli acquisti, consolidando il proprio ruolo tra i principali partner commerciali del Brasile nel settore avicolo.
Secondo i dati diffusi dall’Associazione Brasiliana delle Proteine Animali (ABPA), il Regno saudita ha importato 39.700 tonnellate di carne di pollo brasiliana nel mese di luglio, registrando un aumento del 26,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Grazie a questa crescita, l’Arabia Saudita si conferma il terzo mercato di destinazione per il prodotto brasiliano.
Diverso l’andamento negli Emirati Arabi Uniti, che restano il secondo maggiore acquirente ma hanno ridotto le importazioni del 19,9%, fermandosi a 41.100 tonnellate. La Cina mantiene invece il primato come principale mercato per il pollo brasiliano, seguita da Giappone, Unione Europea e Sudafrica nella classifica dei maggiori importatori.
Nel complesso, il Brasile ha esportato 519.200 tonnellate di carne di pollo nel solo mese di luglio, con un incremento del 29,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancora più marcata la crescita dei ricavi, che hanno raggiunto 991,2 milioni di dollari, in aumento del 34,3% su base annua.
Anche il bilancio dei primi sette mesi del 2026 conferma il trend positivo. Da gennaio a luglio le esportazioni hanno raggiunto 3,455 milioni di tonnellate, segnando una crescita del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. I ricavi sono saliti a 6,69 miliardi di dollari, con un incremento del 19,3%.
Il presidente dell’ABPA, Ricardo Santin, ha sottolineato che questi risultati confermano la forte competitività del pollo brasiliano sui mercati globali. Santin ha ricordato che il confronto avviene con il luglio 2025, periodo in cui il settore era ancora penalizzato dalle restrizioni commerciali imposte da diversi Paesi dopo i casi di influenza aviaria ad alta patogenicità, emergenza che nel frattempo è stata superata.
La ripresa della piena operatività delle esportazioni e la crescente domanda internazionale stanno rafforzando la posizione del Brasile come uno dei principali fornitori mondiali di carne avicola, con il Medio Oriente che continua a rappresentare uno dei mercati strategici per il comparto.