(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - "Con decorrenza dal 1° agosto è stato sottoscritto il contratto di appalto per i servizi di vigilanza armata (Lotto 1) nelle sedi e negli uffici della Regione Puglia. È una scelta di cui siamo orgogliosi, perché dimostra che è possibile coniugare rigore amministrativo e tutela del lavoro.
Il contratto prevede l'applicazione del salario minimo, pari a 9 euro lordi l'ora, e il pieno mantenimento delle ore di servizio già garantite dal precedente appalto. Grazie al fondo integrativo stanziato in bilancio abbiamo evitato che il costo dell'adeguamento salariale ricadesse sui lavoratori, scongiurando la riduzione del monte ore che era stata ipotizzata nei mesi scorsi.
La Puglia si conferma così tra le prime Regioni italiane a tradurre in atti concreti il principio della dignità del lavoro. Per noi il salario non è una variabile su cui risparmiare, ma uno strumento di giustizia sociale e di valorizzazione dei lavoratori.
