(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - *Migranti. Ciriani (ECR-FDI): "Dal modello Ceuta delle sinistre al modello
Meloni per tutta l'Europa"*
"La realizzazione di hub per i rimpatri nei Paesi terzi consentirà di
alleggerire la pressione sui centri di accoglienza locali, compresi quelli
in Friuli Venezia Giulia" così l'eurodeputato Alessandro Ciriani (ECR-FDI)
commentando gli esiti della riunione straordinaria del Consiglio Affari
Interni dell'Unione europea che ha confermato la necessità di rafforzare la
politica dei rimpatri, intensificare la cooperazione con i Paesi di origine
e di transito e utilizzare pienamente tutti gli strumenti a disposizione
dell'Unione per contrastare l'immigrazione illegale.
"È un'impostazione che va nella direzione indicata dal Governo Meloni. Il
passo successivo dovrà essere quello di accelerare sulla realizzazione di
hub per i rimpatri nei Paesi terzi: è questa la risposta più concreta per
governare davvero i flussi migratori, colpire il business dei trafficanti e
fermare l'immigrazione illegale prima che raggiunga i confini europei".
Già diversi mesi fa Ciriani aveva avvertito come le scelte politiche del
governo spagnolo potevano creare gravi conseguenze anche sugli altri Paesi.
"Quanto accaduto a Ceuta non è frutto del caso – ha oggi detto -. La
regolarizzazione di massa voluta dal governo Sánchez ha alimentato un
evidente pull factor, rafforzando l'idea che l'ingresso illegale in Europa
possa comunque essere premiato. Oggi è lo stesso governo Sánchez a dover
rincorrere l'emergenza. È la dimostrazione che, quando l'ideologia delle
porte aperte si scontra con la realtà, anche i suoi sostenitori più
convinti sono costretti a fare i conti con il fallimento delle proprie
politiche. Per questo fanno sorridere le accuse rivolte all'Italia. Se
questa crisi ha messo in discussione un modello, è quello di Sánchez, non
certo quello del Governo Meloni. La decisione dell'Italia di ripristinare
temporaneamente i controlli alle frontiere è stata una misura di
responsabilità, necessaria a tutelare la sicurezza nazionale e la stessa
tenuta dello spazio Schengen in una fase di eccezionale pressione
migratoria".
I fatti di Ceuta devono servire da lezione anche nello scenario politico
italiano.
"A uscire politicamente sconfitta è una sinistra europea che per anni ha
raccontato che accoglienza indiscriminata e regolarizzazioni fossero la
soluzione – conclude Ciriani -. Mi auguro che anche la sinistra italiana ne
prenda finalmente atto, smetta di tifare contro il proprio Paese e
riconosca che, finite le illusioni, la linea del Governo Meloni è oggi
l'unica capace di governare davvero il fenomeno migratorio".
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