(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Emergenza idrica. Situazione critica per Adige e Albarella, stretta sui prelievi e sforzi sul fronte idroelettrico
REGIONE DEL VENETO
– Giunta Regionale –
Emergenza idrica. Situazione critica per Adige e Albarella, stretta sui prelievi e sforzi sul fronte idroelettrico
(AVN) – Venezia, 31 luglio 2026
«La situazione resta estremamente critica, con le criticità maggiori concentrate in questa fase sull'isola di Albarella e sul fiume Adige». A fare il punto è l'Assessore regionale all'Ambiente, Elisa Venturini, tracciando un aggiornamento rispetto al quadro dei giorni scorsi.
Sul fronte fluviale, l'Adige continua a registrare dati fortemente negativi e a collassare, non arrivando cioè al livello minimo richiesto per il pompaggio dell'acqua. In particolare, la portata a Boara Pisani continua a rimanere ben sotto la quota necessaria e, per far fronte a questa criticità, la situazione viene attivamente aiutata attraverso l'acqua che arriva tramite il SAVEC. Alla luce di questo aggravamento, la Regione è stata costretta a prevedere un'ulteriore e drastica stretta a tutti i prelievi di acqua dall'Adige. Inoltre, sarà necessario bloccare il prelievo di acqua dagli affluenti del Piave proprio per continuare a preservare la poca acqua che c'è in questo momento.
Per quanto riguarda il comparto idroelettrico, va riconosciuto e ringraziato lo sforzo compiuto dagli operatori; attualmente si sta infatti procedendo a scaricare l'acqua senza creare energia.
Nel frattempo, per tamponare l'emergenza potabile e non lasciare scoperte le aree in difficoltà, continua incessantemente l'azione del SAVEC (Sistema Acquedottistico del Veneto Centrale) tramite il prelievo dell'acqua dai pozzi di Camazzole, un'attività fondamentale per trasferire la risorsa verso i territori della Bassa Padovana e del Polesine.
«Siamo consci che tutti stanno facendo grandi sacrifici: i produttori di energia, gli operatori turistici ed anche gli agricoltori — conclude l'Assessore Venturini —. Ma in questa fase è determinante fare il massimo per preservare la fornitura di acqua potabile ai cittadini».
(AMBIENTE)
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