(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - "La promozione ad amministratore delegato di Thyssenkrupp Rasselstein, il più grande stabilimento di packaging steel al mondo, di un condannato per il rogo della Thyssen di Torino, tragedia sul lavoro che scosse non solo il nostro territorio, è un insulto alla memoria dei sette operai morti nel rogo e alla giustizia italiana".
Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sulla notizia della promozione di Harald Espenhahn, condannato per l'omicidio di sette operai italiani, bruciati nel rogo del 6 dicembre 2007 nello stabilimento della multinazionale tedesca a Torino.
"Dopo l'odissea giudiziaria che hanno dovuto vivere e le delusioni per un processo tormentato, dopo aver visto le riduzioni della pena per l'ordinamento tedesco, questo è l'ennesimo schiaffo in faccia ai familiari delle vittime – prosegue la deputata – Mi auguro che il ministro Nordio, invece di pensare a mandare in carcere i quattordicenni, trovi il modo di verificare il fatto e trovare una soluzione".
"Farò quanto in mio potere all'interno delle istituzioni per dare voce ai familiari che, a quasi vent'anni da quella tragedia, devono vivere l'ennesimo, irrispettoso lutto. A queste persone voglio esprimere la mia totale solidarietà e far sapere loro che non verranno lasciate sole" conclude Gribaudo.
Roma, 30 luglio 2026