(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - L'ultimo rapporto sul commercio agroalimentare dell'UE pubblicato dalla Commissione europea mostra che, nei primi cinque mesi del 2026, il surplus commerciale agroalimentare dell'UE ha raggiunto 19,4 miliardi di €, 1 miliardo in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il valore delle esportazioni agroalimentari dell'UE è ammontato a 96,9 miliardi di € tra gennaio e maggio 2026, in calo del 3% rispetto al 2025.
Il valore delle esportazioni verso il Regno Unito, principale destinazione delle esportazioni agroalimentari dell'UE, è diminuito del 3%, a causa della riduzione del valore delle esportazioni di prodotti a base di cacao, dovuta al calo dei prezzi (-45%), e della diminuzione delle esportazioni di cereali, determinata dalla riduzione dei volumi (-30%). La chiusura dello Stretto di Hormuz a partire da marzo 2026 ha ridotto del 28% in valore le esportazioni verso gli Emirati arabi uniti, oltre a quelle verso altri Paesi del Golfo caratterizzati da flussi commerciali più contenuti. Al contrario, le esportazioni verso l'Egitto sono aumentate del 36% in valore, trainate dal grano. Sono cresciute dell'11% in valore anche le esportazioni verso l'Ucraina, con l'aumento più significativo registrato nel comparto delle bevande alcoliche.
Il valore cumulato delle importazioni è diminuito del 5%, scendendo a 77,5 miliardi di € rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il calo è dovuto principalmente alla riduzione delle importazioni di prodotti a base di cacao, cereali, semi oleosi e colture proteiche. Il valore delle importazioni da Costa d'Avorio, Nigeria, Camerun e Guinea è diminuito, in linea con il continuo calo dei prezzi del cacao. Al contrario, le importazioni dall'Argentina sono aumentate del 10% in valore, soprattutto grazie all'aumento delle importazioni di semi di girasole, mentre quelle dal Vietnam sono cresciute del 9% in valore, trainate dall'aumento dei volumi di caffè.
La crescita più consistente delle importazioni si è registrata nella categoria di frutta e frutta a guscio (+4% in valore).
Nel complesso, il commercio agroalimentare dell'UE ha mantenuto la propria resilienza nei primi cinque mesi del 2026. L'aumento del surplus conferma la competitività del settore e la sua capacità di adattarsi all'evoluzione delle condizioni di mercato.
Il rapporto completo, comprese le tabelle dettagliate, è disponibile online.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia

