(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - *Qualità dell'aria, la Giunta finanzia con 2,6 milioni l'accordo con ARPA
Puglia per la gestione della rete regionale e il monitoraggio*
sull'Azione 2.15 del PR Puglia FESR – FSE+ 2021−2027, per finanziare
l'accordo di collaborazione con Arpa Puglia, finalizzato all'attuazione di
interventi per l'adeguamento della rete regionale di monitoraggio della
qualità dell'aria e l'aggiornamento dell'inventario regionale delle
emissioni in atmosfera.
Con questo Accordo, oltre a perseguire gli obiettivi specifici del Piano
Regione si propone di cantierizzare sin da subito le progettualità, anche
strutturali, per adeguare il sistema di valutazione della qualità dell'aria
recepita entro dicembre 2026 nell'ordinamento nazionale.
Inoltre si consolida la collaborazione con Arpa Puglia, a cui la Regione ha
affidato la gestione, l'implementazione e l'aggiornamento dell'Inventario
Regionale delle emissioni in atmosfera, nonché la gestione della rete
regionale della qualità dell'aria.
"Continuiamo a portare avanti attività rilevanti condotte con Arpa Puglia
ai fini del controllo e del miglioramento della qualità dell'aria sul
nostro territorio – dichiara l'assessore regionale all'Ambiente e al
Clima, *Debora
Ciliento* -. Questo monitoraggio, infatti, non serve solo per far scattare
allarmi ma può guidare scelte strategiche che vanno verso l'individuazione
e il potenziamento di aree a verde (giardini, parchi, attività di
rimboschimento) proprio per compensare la presenza di insediamenti o
attività che possono incidere negativamente sulla qualità dell'aria".
"Con questo finanziamento rafforziamo un percorso di innovazione già
avviato, investendo nell'evoluzione del sistema regionale di monitoraggio
della qualità dell'aria e degli strumenti di conoscenza delle emissioni in
atmosfera -, dichiara il direttore generale di Arpa Puglia, *Vito Bruno* -.
Le risorse saranno destinate a due linee di intervento strettamente
integrate. La prima riguarda l'ammodernamento della Rete Regionale di
Monitoraggio della Qualità dell'Aria, composta da 53 stazioni fisse:
saranno rinnovati cabinati, linee di prelievo e analizzatori caratterizzati
da maggiore anzianità di servizio e sarà introdotta, nei siti individuati
secondo criteri tecnici e normativi, la nuova strumentazione per la
misurazione in continuo di parametri di crescente interesse sanitario e
ambientale, quali la concentrazione numerica delle particelle ultrafini, il
black carbon, l'ammoniaca e il mercurio, secondo quanto previsto dalla
nuova disciplina europea. La seconda linea riguarda l'aggiornamento
dell'Inventario regionale delle emissioni in atmosfera, il cui ultimo anno
di riferimento è il 2019. Arpa Puglia si doterà di una piattaforma
informatica evoluta, in grado di assicurare la qualità, la tracciabilità e
l'aggiornamento delle stime emissive, nonché l'interoperabilità dei dati
con i sistemi di modellistica atmosferica e la loro coerenza con gli
standard nazionali ed europei. L'obiettivo è consolidare un sistema
integrato di valutazione della qualità dell'aria, fondato sulle misure
della rete di monitoraggio, sull'inventario delle emissioni e sulla
modellistica atmosferica, capace di supportare con solide evidenze
scientifiche la programmazione regionale, l'individuazione delle misure di
risanamento e la tutela della salute pubblica. Gli interventi consentiranno
alla Puglia di prepararsi per tempo all'applicazione dei nuovi e più
rigorosi standard di qualità dell'aria previsti dalla Direttiva europea i
cui nuovi valori limite dovranno essere rispettati a partire dal 1° gennaio
2030".