(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - Piacenza. Tarasconi: "Risorse concrete per rendere più sicuro e vivibile un
luogo strategico della città"*
La sindaca di Piacenza Katia Tarasconi ha partecipato oggi, in collegamento
da remoto, alla conferenza stampa convocata dalla Regione Emilia-Romagna
per la presentazione del nuovo Piano dedicato alla sicurezza e alla
riqualificazione delle aree delle stazioni ferroviarie dei Comuni capoluogo.
Il Piano regionale mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro
per sostenere interventi di riqualificazione urbana, miglioramento
dell'accessibilità, potenziamento dell'illuminazione e della
videosorveglianza, recupero di spazi inutilizzati, rafforzamento del
presidio del territorio e sviluppo di nuovi servizi nelle aree che
gravitano attorno alle stazioni ferroviarie. Per Piacenza è prevista
un'assegnazione di circa 2 milioni di euro.
«Parliamo di un investimento molto importante per la nostra città –
sottolinea la sindaca Katia Tarasconi – perché mette a disposizione dei
Comuni risorse vere per intervenire su uno dei luoghi più delicati e
strategici del territorio. La sicurezza è certamente legata al lavoro
fondamentale delle Forze dell'ordine, ma le amministrazioni comunali
possono e devono fare la propria parte intervenendo sulla qualità degli
spazi pubblici, sull'illuminazione, sul decoro, sulla videosorveglianza,
sull'accessibilità e sulla presenza di servizi. Sono tutte azioni che
contribuiscono concretamente a rendere un luogo più vissuto e, quindi, più
sicuro».
«La stazione ferroviaria è il primo luogo che molte persone incontrano
arrivando a Piacenza ed è uno spazio attraversato quotidianamente da
migliaia di cittadini – prosegue Tarasconi –. Poter contare su circa 2
milioni di euro dedicati significa avere l'opportunità di sviluppare
interventi significativi che rafforzino sicurezza, vivibilità e qualità
urbana, in piena coerenza con il lavoro che come Amministrazione stiamo
portando avanti da tempo».
Emilia-Romagna per aver scelto di sostenere i Comuni con uno strumento
concreto – conclude la sindaca –. Quando si parla di sicurezza è giusto
distinguere le competenze di ciascuno, ma è altrettanto importante mettere
le amministrazioni locali nelle condizioni di intervenire su ciò che è di
loro competenza. Questo Piano va esattamente in questa direzione».