(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - cantiere*
Il Comune di Piacenza ha consegnato ad Aquatonica e alle imprese esecutrici
le prime aree del Polisportivo interessate dall'approntamento del cantiere.
La consegna parziale rappresenta il passaggio necessario per dare avvio ai
lavori di riqualificazione dell'impianto.
La prima fase si concentra sulle aree perimetrali e riguarda
l'organizzazione del cantiere, la realizzazione dei nuovi tracciati dei
sottoservizi e l'adeguamento degli impianti esistenti. Le lavorazioni sono
programmate in modo da non incidere sulla piena fruizione del Polisportivo
e garantire la continuità delle attività sportive durante la stagione
estiva.
Conclusa questa fase e terminata la stagione estiva, il cantiere si sposta
progressivamente all'interno del Franzanti, interessando le aree all'aperto
del prato e delle vasche. L'organizzazione dei lavori segue un
cronoprogramma condiviso tra Aquatonica e il Comune di Piacenza, studiato
per limitare il più possibile i disagi per utenti, famiglie e associazioni
sportive.
Il cronoprogramma prevede la consegna del nuovo impianto di padel entro
novembre 2026, il completamento della riqualificazione della piscina da 50
metri entro il 31 maggio 2027 e la realizzazione delle nuove vasche coperte
entro agosto 2027. La durata complessiva prevista per l'esecuzione delle
opere è di 25 mesi.
La riqualificazione viene realizzata attraverso una concessione in
partenariato pubblico-privato della durata di 29 anni, affidata ad
Aquatonica. Il valore complessivo della concessione supera i 94 milioni di
euro, mentre l'investimento iniziale per la trasformazione dell'impianto è
superiore a 17 milioni. L'importo contrattuale delle opere è di circa 13,5
milioni di euro, Iva esclusa.
Il progetto prevede il rinnovamento del comparto natatorio, nuovi impianti
e spazi per la pratica sportiva, servizi dedicati al benessere, alla salute
e alle famiglie, oltre alla riqualificazione delle aree esterne. Le diverse
fasi del cantiere sono organizzate per accompagnare la trasformazione del
Polisportivo mantenendo la struttura, per quanto possibile, accessibile e
funzionante.

