(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - Il governo dell’Iraq reagisce duramente dopo l’offensiva aerea della notte. Il Primo Ministro Ali al-Zaidi ha ordinato la convocazione immediata del Consiglio ministeriale per la sicurezza nazionale. La decisione del premier, che ricopre anche la carica di comandante in capo delle forze armate, è arrivata tramite una nota ufficiale della Cellula per i media della sicurezza di Baghdad.
Risposta ai raid della notte
L’esecutivo iracheno ha riunito il comitato d’urgenza in seguito ai pesanti sviluppi militari sul terreno. Infatti, i caccia di Stati Uniti e Arabia Saudita hanno colpito duramente il Paese all’alba di oggi. I bombardamenti alleati hanno preso di mira i presidi delle milizie filoiraniane del PMF, provocando almeno venti morti in sette diverse province. Di conseguenza, Baghdad intende definire una posizione ufficiale contro la violazione della propria sovranità nazionale.
Attesa per le decisioni ufficiali
In secondo luogo, l’intera regione attende le contromisure politiche del governo iracheno. Un portavoce militare ha fatto sapere che un bollettino dettagliato verrà rilasciato solo al termine della sessione straordinaria. Il documento elencherà le decisioni strategiche assunte dal comitato di sicurezza. Nel frattempo, le forze di sicurezza irachene rimangono in stato di massima allerta per prevenire nuovi attacchi.
