(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - maggioranza non ascolta"
"Il governo sta per approvare uno schema di decreto sull'uso dell'AI per
attività investigative. Ci sono molti dubbi sulla compatibilità con la
normativa europea e con il principio del contraddittorio nella formazione
delle prove.
Si introduce, per esempio, un articolo (359 ter cpp) su "identificazione e
localizzazione mediante sistemi di intelligenza artificiale per
l'identificazione biometrica remota in tempo reale" che affida ad organi
investigativi l'identificazione delle persone indiziate di specifiche
ipotesi delittuose. Il rischio è di fondare l'attività investigativa e
l'acquisizione di elementi probatori su sistemi algoritmi privi di un
sufficiente livello di trasparenza e verificabilità, attribuendo rilevanza
processuale a risultati non pienamente controllabili dalle parti e dal
giudice.
Sono intervenuto in commissione politiche UE per evidenziare criticità e
chiedere un maggiore coinvolgimento dell'Osservatorio delle Camere Penali,
ma la maggioranza ha proceduto ugualmente al voto, senza dare ulteriori
spiegazioni. Un modo di procedere francamente preoccupante".
