(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - "Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni fanno la morale sulla legalità e sulla lotta alla mafia, ma nei fatti ostacolano il lavoro della magistratura. Il voto di oggi della Giunta per le autorizzazioni della Camera, che ha negato alla Procura di Roma l'utilizzo delle chat dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro, è un fatto molto grave. Delmastro, in Commissione Antimafia, aveva detto di non avere nulla da nascondere e che, semmai, aveva agito con troppa leggerezza. Chi era presente aveva percepito che non avrebbe avuto difficoltà a mettere a disposizione le proprie conversazioni. E allora perché oggi impedire alla Procura di acquisirle? Se quelle chat non hanno nulla di rilevante, come sostiene lo stesso Delmastro, non si comprende il motivo di questo stop, in un'inchiesta che riguarda fatti gravi e contestazioni aggravate dal metodo mafioso. La lotta alla mafia non si fa con le commemorazioni o con le dichiarazioni di principio, ma garantendo agli inquirenti gli strumenti per fare piena luce. Meloni aveva detto, dopo le vicende che hanno coinvolto esponenti di maggioranza, che non avrebbe più coperto nessuno. Oggi invece assistiamo all'ennesimo scudo per un proprio compagno di partito. La maggioranza corregga questa scelta in Aula e consenta alla magistratura di svolgere il proprio lavoro senza ostacoli." Lo dichiara Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Partito Democratico e deputata Pd.
Roma, 22 luglio 2026