(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - "I lavoratori Electrolux hanno bisogno di risposte concrete: il nuovo piano che l'azienda presenterà ad ottobre non può essere una versione aggiornata di quello già sul tavolo che prevede i 1.700 esuberi e la chiusura di Cerreto d'Esi. Deve essere radicalmente diverso, escludere i licenziamenti, salvaguardare tutti gli stabilimenti e prevedere investimenti reali su produzione e occupazione. La disponibilità al confronto dichiarata da Electrolux non è una garanzia e Urso non può permettersi di allentare la pressione sull'azienda. I lavoratori lo sanno, e noi non smetteremo di stare con il fiato sul collo." Lo dichiara la Deputata M5S Chiara Appendino in una nota
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