(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - La senatrice Marinella Pacifico esprime solidarietà e sostegno ad Anna Aloysi, sorella di Maria Aloysi vittima del disastro ferroviario Andria-Corato del 12 luglio 2016 e Presidente dell’Associazione omonima, per il trattamento ricevuto durante la cerimonia istituzionale del decennale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella commemorazione del 12 luglio ad Andria, Anna Aloysi è stata collocata in terza fila, in posizione arretrata rispetto ad altri familiari, senza preventiva comunicazione dei criteri di assegnazione dei posti e delle precedenze. Nonostante la sua duplice e rilevante qualità di sorella di una vittima e di Presidente di un’Associazione premiata alla Camera dei Deputati per l’impegno civile, non ha potuto salutare personalmente il Capo dello Stato. Il disagio vissuto, documentato da referto medico, ha generato profonda amarezza e mortificazione sia sul piano umano che istituzionale. «Il dolore per la perdita di una sorella non può essere classificato in prima, seconda o terza fila», ha dichiarato Anna Aloysi nell’istanza di accesso agli atti depositata oggi. La senatrice Pacifico condivide pienamente questa esigenza di pari dignità per tutti i familiari delle vittime e chiede massima trasparenza sui criteri organizzativi, sulle planimetrie, verbali, elenchi e responsabilità dell’assegnazione dei posti. «Ogni commemorazione deve essere occasione di unità e rispetto, non di marginalizzazione. Le istituzioni hanno il dovere di trattare con uguale considerazione tutti i familiari, senza preferenze ingiustificate», afferma la senatrice. Sulla sicurezza ferroviaria: progressi parziali e ritardi inaccettabili. Dieci anni dopo la tragedia, la tratta Corato-Andria (luogo dell’incidente) ha visto il completamento del raddoppio, operativo dal 2023. Un intervento necessario, ma insufficiente. La linea Andria-Barletta resta ancora a binario unico per lunghi tratti, con lavori di raddoppio in corso e previsione di completamento non prima del 2029; l’interramento della ferrovia ad Andria è in fase avanzata ma l’apertura della nuova stazione slitta al 2027, con disagi quotidiani per i pendolari. Ritardi cronici su progetti PNRR e fondi complementari dimostrano una gestione ancora troppo lenta delle infrastrutture ferroviarie nel Nord Barese. La senatrice Pacifico critica con fermezza questa situazione: «La memoria delle 23 vittime esige fatti concreti, non solo parole. Non è accettabile che su una linea che ha segnato la storia tragica della Puglia persistano sezioni a binario unico e ritardi strutturali. Sarebbe opportuno che il Governo e Ferrotramviaria provvedano a un’accelerazione immediata dei lavori di raddoppio, dell’installazione di sistemi automatici di sicurezza e della soppressione dei passaggi a livello residui». La senatrice Marinella Pacifico assicura il proprio impegno alla diffusione di questo insopportabile stallo a che tutti sappiano che le forze parlamentari e di governo devono ancora provvedere alla fine dei lavori. Contemporaneamente chiede che l’istanza di Anna Aloysi riceva risposte trasparenti e tempestive perché le future cerimonie commemorative garantiscano a tutti i familiari e alle associazioni una collocazione dignitosa e paritaria. «La Repubblica deve tutelare la dignità delle vittime in ogni occasione, non solo a parole». Dichiarazione di Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica.
