(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - Roma, 16 lug. – "Il voto segreto è un diritto garantito per tutelare la
libertà di coscienza. L'errore del governo è stato, da un lato, calpestare
in modo macroscopico i diritti delle donne, chiedendo alle donne di votare
contro diritti che avevamo ereditato da chi si era battuta prima di noi. Su
questo si perde". Lo ha detto la presidente di Azione, Elena Bonetti,
ospite di Sky Start.
"L'altro errore è stato voler comprimere la libertà di coscienza e si è
visto che il tema è esploso in Aula. Se avessero tolto quel vincolo sui
capilista, l'emendamento avrebbe potuto passare oppure no? Non lo so.
Certamente la testardaggine, e anche un po' la presunzione di voler andare
avanti a testa bassa, hanno prodotto un fallimento evidente", ha aggiunto.
"Quello che trovo squallido è vedere che adesso siamo alla caccia alle
streghe. Oppure sentir dire che tanto al Senato ci sarà il voto palese.
Cosa significa? Che al Senato ci sarà il diktat del partito, che vuole
piegare la libertà di coscienza?", ha concluso Bonetti.
