(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - Ringrazio il prof. Walter Laganà, già due volte sindaco di Monopoli, per le osservazioni e per l'attenzione che continua a dedicare alla nostra città. Il confronto, quando è animato da spirito costruttivo e dall'interesse per il bene comune, rappresenta sempre un contributo utile all'azione amministrativa.
Desidero tuttavia precisare che la manutenzione e la riqualificazione della città sono attività che questa Amministrazione porta avanti quotidianamente attraverso una programmazione degli interventi che tiene conto delle priorità, delle risorse disponibili e delle procedure amministrative necessarie. Ogni segnalazione che giunge da cittadini attenti e partecipi, come il prof. Laganà, rappresenta comunque uno stimolo e un contributo importante per migliorare ulteriormente il nostro lavoro.
Per la Villa Comunale, è necessario ricordare che è stata chiusa la transazione tra il Comune e la ditta che ha realizzato gli interventi di riqualificazione avviati nel 2019. Stiamo definendo i tempi per procedere con gli interventi necessari, a partire dalla pavimentazione della villa, restituendo ai cittadini uno spazio pubblico più funzionale, decoroso e pienamente fruibile.
Sui lavori di Porta Vecchia è opportuno chiarire che non si tratta di un cantiere infinito né di un intervento realizzato per scelta estetica o per un semplice desiderio di riqualificazione. L'intervento si è reso necessario a seguito dei fenomeni di erosione costiera e di alcuni cedimenti che avevano compromesso le condizioni di sicurezza dell'area. Non sarebbe stato sufficiente un semplice rafforzamento del muro esistente: era necessario un intervento più strutturale, capace di mettere in sicurezza il tratto interessato e di garantire una maggiore tutela nel tempo.
La realizzazione delle barriere soffolte rappresenta una parte fondamentale dell'opera, con l'obiettivo di ridurre l'azione erosiva del mare e proteggere maggiormente la costa. Confidiamo che questo intervento possa contribuire, nel tempo, anche a un naturale ampliamento della spiaggia, restituendo alla zona una maggiore fruibilità e valorizzando ulteriormente uno degli scorci più amati di Monopoli.
Eravamo consapevoli fin dall'inizio della complessità del cantiere, sia per la delicatezza dell'area sia per il coinvolgimento di numerosi enti e autorizzazioni. Inoltre, la scoperta di un tratto di mura storiche nascosto sotto il piano stradale ci ha imposto, come era doveroso fare, una revisione del progetto per garantire la tutela e la valorizzazione di una testimonianza importante della nostra storia. Vi è stato qualche mese di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale, ma contiamo di restituire questo importante scorcio della città nelle prossime settimane.
La sfida più importante, e sicuramente non semplice, riguarda la sede comunale: abbiamo stanziato fondi e la sua riqualificazione richiederà un lavoro complesso, ma c'è la volontà dell'Amministrazione di affrontare anche questo importante intervento. E a proposito di sedi comunali abbiamo stanziato 2 milioni di euro per la realizzazione di una palazzina da destinare al Comando della Polizia Locale.
Per quanto riguarda gli immobili comunali di pregio storico, come Palazzo Martinelli e il Convento di San Leonardo, l'Amministrazione sta lavorando con l'obiettivo di recuperarli e restituirli alla comunità. Allo stesso tempo sarebbe auspicabile che anche la Regione Puglia intervenisse per la valorizzazione di due autentici gioielli del centro storico, Palazzo Palmieri e la Casa Santa, oggi nella disponibilità dell'IPRAB e che necessitano di interventi di recupero e riqualificazione.
Accogliamo con favore anche la proposta relativa all'installazione di nuove panchine, un intervento semplice ma importante per migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e la qualità della vita dei cittadini. Valuteremo questa proposta nell'ambito della programmazione dei prossimi interventi.
Anche le ulteriori segnalazioni riguardanti strade, marciapiedi, verde pubblico, arredo urbano e patrimonio comunale saranno oggetto delle opportune verifiche tecniche e delle valutazioni necessarie. La manutenzione di una città estesa come Monopoli, che comprende il centro urbano, il centro storico e un vasto territorio rurale, richiede una programmazione costante e interventi continui, che questa Amministrazione sta portando avanti con responsabilità.
È importante evidenziare che nel bilancio comunale annuale vengono destinate risorse importanti proprio per le manutenzioni (nell'ultimo bilancio ben 2 milioni di euro) e che, a tale scopo, sono destinate ben 9 dipendenti comunali dell'A.O. Lavori Pubblici. Un lavoro quotidiano che spesso non è visibile, ma che consente di affrontare numerose criticità. Gli interventi vengono programmati e realizzati compatibilmente con le risorse disponibili e con le procedure necessarie.
Condivido con il prof. Laganà la preoccupazione per il fenomeno dei rifiuti abbandonati che deturpano alcune zone del territorio, in particolare lungo le strade dell'agro. Il Comune di Monopoli, attraverso il lavoro dei colleghi di Giunta e degli uffici competenti, mette in campo tutte le attività di propria competenza, ma è necessario ricordare che sulle strade provinciali la competenza è della Città Metropolitana di Bari. Al tempo stesso, è fondamentale un'azione di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, perché il problema nasce dal comportamento di una sparuta minoranza che dimostra di non avere rispetto per il territorio e per il patrimonio comune.
Per quanto riguarda il verde pubblico, è importante evidenziare che l'Amministrazione sta investendo risorse significative per la cura e la manutenzione delle aree verdi cittadine e dei cigli stradali. Parliamo di un impegno economico complessivo di circa 900 mila euro, destinato a garantire una maggiore attenzione al decoro urbano e alla qualità degli spazi pubblici.
Naturalmente, anche in questo ambito è fondamentale la collaborazione dei cittadini. Così come per il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti, anche gli episodi di vandalismo danneggiano beni che appartengono all'intera comunità e generano costi che ricadono su tutti. Non basta condannare gli episodi ma è necessario che ognuno di noi segnali e denunci episodi di inciviltà. Per questo stiamo investendo nel potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina: è in partenza una gara per un investimento di circa 600 mila euro che consentirà di aumentare il numero delle telecamere e migliorare il monitoraggio delle aree più sensibili della città.

